DI ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Qualche settimana fa ,vi abbiamo parlato della triste storia di Enzo e Elena una coppia Casertana senza fissa dimora costretti ad arrangiarsi per sopravvivere.
Vi abbiamo raccontato soprattutto di Enzo che come solitamente succede alle persone gia’ sfortunate si e’ ammalato ed oltre a lottare per poter sopravvivere ha iniziato anche la sua battaglia contro un male spietato che l’ ha colpito alla gola.
Enzo una ventina di giorni fa ,fu dimesso dall’ ospedale nel quale era ricoverato e si ritrovo’ per strada insieme alla compagna , solo grazie alla sensibilita’ di Antonietta D’ Albenzio , presidente dell’ associazione di volontariato ” L’ Angelo Degli Ultimi” che gia’ da tempo si era presa cura di loro e la disponibilita’ di Don Antonello Giannotti fu trovata loro una collocazione provvisoria in una stanza della Caritas dove attualmente I due locano.
Dicevamo collocazione provvisoria , perche’ al momento in cui Don Antonello ospito’ I due sfortunati concittadini , disse subito che quella collazione era momentanea in attesa di una definitiva che avrebbe dovuto trovare l’ amministrazione comunale di Caserta.
Intanto sono passate alcune settimane e niente di nuovo sembra esserci all’ orizzonte , La Presidente dell’ associazione ” L’ Angelo degli ultimi” ,Antonietta D’ Albenzio ieri e’ tornata a farsi sentire e tramite il suo profilo fb e’ stata chiara e diretta.e
” Prima che nascesse l’associazione “l’Angelo degli ultimi” insieme con l’odv cds ama mi sono presa cura di Enzo e di sua moglie e abbiamo fatto di tutto per curarlo ( essendo tra le altre cose un malato oncologico ) abbiamo cercato di aiutarlo in ogni modo .
Però non è che possiamo sostituirci alle istituzioni ci sono delle esigenze a cui noi siamo impotenti come al diritto ad avere un tetto per cui abbiamo deciso di far conoscere al Sindaco di Caserta la situazione di grave disagio sociale in cui viveva e vive tutt’ora Enzo .
Quindi decidemmo di inviare una prima pec dell’associazione cds ama al sindaco e alle istituzioni senza però ricevere nessuna risposta. Nel frattempo creai l’associazione di volontariato l’Angelo degli ultimi che continuò a prendersi cura di Enzo ed insieme a cds ama decidemmo di inviare un’altra pec : stiamo aspettando ancora che sia presa una soluzione definitiva ai problemi di Enzo.
Dopo che è uscito dall’ospedale si e’ ritrovato nuovamente per strada : e’ intervenuta ancora una volta la Caritas di don Antonello che lo ha ospitato nelle sue strutture però Enzo e sua moglie hanno diritto a vivere come tutti gli altri esseri umani sotto un proprio tetto : le istituzione servono a questo a dare dignità alle persone più bisognose ma per adesso dopo più di un anno ancora si è trovato una soluzione definitiva. Qualche tempo fa qualche consigliere comunale disse che Enzo ed Elena rovinavano l’immagine della città perché vivevano fuori al comune invece di prendere provvedimenti adeguati: chiedesse scusa ad Enzo e Elena