Caserta. Fratelli d’Italia, la destra inesistente e a conduzione familiare

Se la strada di Enzo Pagano, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia per Caserta è in discesa, lo stesso non lo si può dire per la segreteria cittadina casertana del partito di Giorgia Meloni che è in netta e affannata salita

Se la strada di Enzo Pagano, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia per Caserta è in discesa, percorsa con competenza e affollata di grandi risultati ottenuti in tutta la provincia casertana che giornalmente riscontriamo, lo stesso non lo si può dire per la segreteria cittadina casertana del partito di Giorgia Meloni.

Una segreteria cittadina in netta e affannata salita, che è ancora sotto egida di Giovanna Petrenga, ormai uscita sconfitta dalle ultime politiche del 4 marzo 2018, e ancora padrona assoluta de facto di quello che vorrebbe e dovrebbe essere “il messaggio, il nuovo imput di Giorgia Meloni“, presidente di Fratelli d’Italia, in tutta Italia e nella città di Caserta. Una Petrenga che da ex “valore aggiunto”, ha trasformato la segreteria cittadina, insieme al marito Franco Ferraiolo e all’ingegnere Antonio Crispino, per carità sempre ottimo costruttore in passato, in un partito che non potrà mai crescere a Caserta.

Non abbiamo sentori di gazebo o raccolte di firme in strada che abbiano interessato la segreteria cittadina di FDI, non abbiamo mai visto l’ex onorevole Petrenga in strada tra la gente e tanpoco abbiamo notizie di un movimento giovani di Fratelli d’Italia, nella città di Caserta e della città di Caserta, che raccolga le istanze dei coetanei e le riporti a politica per il futuro e per un domani migliore, segno questo evidente che rimanere come siamo è meglio. L’ultima grande notizia che interessa FDI a Caserta è che una grande parte della segreteria cittadina è confluita tutta nella nuova, ma ancora incomprensibile, Lega casertana di Finizio Di Tommaso.

Assoluta inesistenza della politica di strada, che non è populismo, quella che era la vera forza della destra di una volta, e assoluta inesistenza di raccolta delle istanze dei cittadini di una città che vede per competenze ottenute elettoralmente, competenza sul campo e meriti, Stefano Mariano, “UNICO” effettivo rappresentante politico di FDI nella città di Caserta, e che senza il consigliere del comune di Caserta vedrebbe il partito capeggiato da Giovanna Petrenga davvero inesistente in città.

In effetti i ragazzi del Movimento Nazionale per la Sovranità di Gianni Alemanno, capeggiati da Marco Cerreto, anche se trattasi di un movimento non di governo e che comunque non ha percentuali interessanti e che potremmo rappresentarvi allo zerovirgola%, è molto più presente di Fratelli d’Italia a Caserta, anche e sopratutto relativamente ai giovani.

A questo punto crediamo ci sia ancora tantissimo lavoro da fare, per proiettare Caserta verso un “futuro migliore a destra” con quella che è oggi l’unica destra in Italia, almeno per non far solo politica con miriadi di comunicati stampa.