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CASERTA, CONSIGLIO COMUNALE. I MODERATI di ZANNINI MASSIMILIANO MARZO E RICCARDO VENTRE SALVANO CARLO MARINO : MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE SPACCATE

di  ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Camillo Federico, dell’ area politica “Centro Democratico “e gia’ assessore della Giunta Marino , rientra ufficialmente a far parte del consiglio comunale .

Questa mattina , venerdi’ 6  Ottobre 2017, si e’ celebrato  il Consiglio Comunale convocato  dal Presidente Michele De Florio  per  deliberare la surroga al Consigliere Comunale Dora Esposito , nominata Assessore nel recente rimpasto di giunta, ed accertare eventuali cause di inelegibilita’ e di incompatibilita’  di Camillo Federico alla carica di Consigliere Comunale.

Una seduta consiliare apparentemente semplice – Michele De Florio l’aveva definita un atto dovuto – ma che ha aperto nuovi scenari in seno agli accordi  politici consiliari tanto piu’ importanti in quanto espressione di coalizioni elettorali in vista del rinnovo del Consiglio Provinciale fissato per il 12  ottobre 2017.

Nei giorni scorsi , erano trapelate indiscrezioni secondo cui il Consiglio Comunale odierno non si sarebbe svolto per la defezione di molti  Consiglieri di maggioranza  i quali  non avrebbero assolutamente accettato il rimpasto di giunta che ha rafforzato  , con la nomina di Dora Esposito e di Franco De  Michele, rispettivamente ad Assessore e a Vice Sindaco di Caserta, l’asse di coalizione tra Carlo Marino , i Moderati di Zannini e Franco De  Michele.

In effetti , questa mattina le previsioni sono state rispettate: la maggioranza del Sindaco Carlo Marino era rappresentata in Consiglio Comunale , oltre che dal Primo Cittadino , solo dal Presidente Michele De Florio e dai Consiglieri Gianni Comunale , Pasquale Antonucci , Mario Russo, Antonio Di Lella, Antonio De  Lucia e Matteo Donisi. Presente ovviamente anche Camillo Federico.

Solo  8  Consiglieri di maggioranza  in una situazione che richiedeva appena 11 voti per la  surroga a Dora Esposito e la dichiarazione di ineleggibilita’ ed incompatibilita’ di Camillo Federico.

Dinanzi alla maggioranza  di Carlo Marino visibilmente spaccata  dal rimpasto – nefasto  sembrava  non esserci alcuna via d’uscita. Assente la maggior parte dei consiglieri comunali di maggioranza.

Ma cosi’ non e’ andata.

A salvare il Sindaco e la sua maggioranza,oltre che la sua candidatura alla Presidenza della Provincia di Caserta , ci hanno pensato i Consiglieri Comunali di opposizione Paolo Marzo – Udc – e Riccardo Ventre- Primavera Casertana / Alternativa Popolare .

Un vero e proprio colpo di scena  arrivato , forse non tanto a sorpresa, dai banchi dell’opposizione e, soprattutto, da due esponenti dei Moderati del Consigliere Regionale Giovanni Zannini.

Il Consigliere Comunale Massimiliano Marzo , infatti, e’ tra i candidati  al Consiglio Provinciale nella  lista de ” I Moderati”  a sostegno del Sindaco Carlo Marino in una coalizione fortemente voluta dal Consigliere Regionale Giovanni Zannini e della quale fanno parte Centro Democratico – Psi – Udc e Alternativa Popolare.

Riccardo Ventre , che, lo ricordiamo   ,  e’ stato lo sfidante di Carlo Marino al ballottaggio per la carica a Sindaco di Caserta  nel giugno 2016, e’ entrato con l’Associazione Primavera Casertana in Alternativa Popolare  di cui e’ Dirigente Regionale.

Ma , ancora di piu’, quanto accaduto   rappresenta una sconfitta per Forza Italia e per il centro destra che non e’ stato in grado di amalgamare i suoi uomini migliori e di aggregarli secondo una condivisa linea politica.

Sta di fatto che , questa mattina, gli  11 presenti  hanno consentito di raggiungere  il numero legale minimo  ma utile per poter  votare .  Essi   espresso voto favorevole  e Camillo Federico e’ ufficialmente divenuto il nuovo consigliere comunale di Caserta avente diritto al voto gia’ alle prossime  elezioni provinciali.

Il dato politico e’ evidente : la maggioranza di Carlo Marino e’ spaccata e quella di stamattina  e’ stata   la vittoria dei Moderati , la nuova coalizione politica dei centristi che ha  come riferimento politico il  Consigliere Regionale, Giovanni Zannini.

Si pensi che alle prossime provinciali la lista de I Moderati corre con ben 16 candidati espressione dei 4 partiti della coalizione  a sostegno del Sindaco di Caserta.

Questa mattina , la  presenza in aula  di ben tre consiglieri comunali dell’area dei Moderati, ovvero  Marzo  e  Ventre dell’opposizione e  Pasquale Antonucci , della maggioranza, ha influito notevolmente sul raggiungimento del numero legale previsto con il conseguente voto che ha decretato  l’entrata di Camillo Federico nell’assise comunale in surroga a Dora Esposito.

Resta  decifrare ,  invece , l’ assenza  in aula dei Consiglieri comunali di ” Campania Libera” , il movimento politico che ha come referente il Consigliere Regionale  Luigi Bosco . Una assenza   preoccupante ai fini delle elezioni provinciali dal momento che l’Onorevole Bosco ha  presentato una corposa lista di candidati al Consiglio Provinciale a sostegno proprio di Carlo Marino .

La stessa considerazione vale per il gruppo Obiettivo Comune di Mimmo Guida e per i Consiglieri Comunali Gentile, Maietta  e Mazzarella che hanno come referente regionale l’Onorevole Alfonso Piscitelli.

A questo punto , a complicare la trattativa e le alleanze politiche ,  potrebbe esserci anche la nomina di Vice Presidente della Provincia in caso di vittoria di Carlo Marino.

Molto dura e’ stata la replica di alcuni consiglieri dell’ opposizione che hanno duramente condannato la presenza in aula di Marzo e di Ventre e la loro decisione di sostenere il Sindaco.

Dal canto loro  Massimiliano Marzo e Riccardo Ventre  hanno spiegato il loro comportamento definendo il loro voto  legittimo e giusto , anzi si sono entrambi chiesti a cosa sia stata  dovuta l’ assenza di tanti consiglieri comunali .

Ma , al di la’ delle  motivazioni  addotte, e’ risultato evidente che anche l’opposizione consiliare e’ spaccata . I consiglieri comunali Roberto Desiderio ed  Enzo Bove   hanno espresso la loro profonda disillusione nei confronti di Riccardo Ventre , che fino ad oggi , per il suo ruolo  politico , era  stato considerato la guida morale dell’opposizione e , dunque, del centro destra casertano.

Attacchi anche nei confronti di Massimiliano Marzo accusato dai colleghi di opposizione di  ” un comportamento politico poco chiaro  nei confronti degli elettori e nei confronti della stessa opposizione.

Soddisfatti sono apparsi invece i  consiglieri comunali di maggioranza .

Un elogio particolare va a Matteo Dionisi del PD che successivamente al voto e’ intervenuto  e  rivolgendosi al Sindaco Carlo Marino ha evidenziato come in un’ occasione cosi’ importante  l’ assenza di tanti consiglieri di maggioranza fosse da considerare una situazione molto grave.

” Con questi presupposti possiamo anche andare a casa” ha concluso il giovane Dionisi.

La prova del 9  ora passa al prossimo consiglio comunale previsto per il 14 Ottobre quando  questo consiglio comunale parcellizzato e frammentato dovra’ dimostrare unita’ e coesione nella approvazione del bilancio bocciato dal Tar Campania in seguito al  ricorso del gruppo consiliare Speranza per Caserta.

Una grande prova  politica per il Sindaco Temporeggiatore. In mezzo le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale fissate per il 12 ottobre .

 

 

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