di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. Momenti di tensione, questa mattina, intorno alle ore 9.30, negli uffici della S.M.A. Campania ,una società in house della Regione Campania, la cui sede e’ situata in Viale Elittico , nei pressi della Stazione Ferroviaria .
Le attività della S.M.A. sono finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi nelle aree boschive, al risanamento ambientale, al monitoraggio del territorio, al riassetto idrogeologico, alla prevenzione e mitigazione dei rischi naturali ed antropici, all’accrescimento del pregio ambientale, al potenziamento dell’azione di bonifica dei siti inquinati sul territorio regionale, al miglioramento dei sistemi di gestione del rischio e di supporto alla pianificazione strategica e territoriale, al miglioramento delle reti depurative.
Ma questa mattina, negli uffici della Sma di Caserta era di scena la disperazione.
Un uomo e’ salito sul tetto della sede e ha minacciato di buttarsi giu’: solo l’ intervento delle forze dell’ ordine e dei Vigili del Fuoco ha riportato la calma. Ma procediamo con ordine.
Cristian Franchi , di circa 50 anni , e’ un impiegato decennale della S.M.A , societa’ che in questi giorni e’ stata spesso oggetto di discussione alla Regione Campania per un buco debitorio di circa 22 milioni di Euro.
Cristian si e’ sempre ribellato ad alcune situazioni interne e di certo non l’ ha mandate a dire quando per esempio ,nonostante i debiti ,all’ interno degli uffici sarebbero stati concordati accordi su eventuali premi di produzione e quant’ altro.
La settimana scorsa una societa’ fornitrice della S.M.A. non ricevendo notizie sulla copertura dei crediti , avrebbe chiesto il fallimento della societa’ e questo, probabilmente, avrebbe suscitato una forte reazione di alcuni sindacati interni fautori di un’ occupazione degli uffici da parte dei lavoratori per respingere tale pericolo.
Cristian Franchi , insieme con qualche altro collega , ha deciso di non partecipare a questo tipo di manifestazione suscitando scalpore fra i colleghi e i rappresentanti sindacali organizzatori della protesta.
Poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso : Cristian e altri 4/5 impiegati hanno ricevuto una lettera di trasferimento a Napoli che , secondo lo stesso Franchi, sa tanto di ” punizione”, e si’ perché a tutto questo ci sono da aggiungere due cose : Cristian Franchi guadagna uno stipendio inferiore a 1000 euro mensili dal quale, essendo separato con due figli disabili , egli e’ obbligato a detrarre l’ assegno di mantenimento di circa 500euro che puntualmente versa alla moglie. Lo stesso Cristian Franchi e’ disabile pur non beneficiando della normativa ai sensi della legge 104 che, invece, e’ stata assegnata alla moglie per i due figli disabili.
Un eventuale trasferimento, dunque, aumenterebbe le sue gia’ precarie condizioni economiche.
La seconda e’ che Cristian Franchi e’ attualmente impegnato sentimentalmente con una collega che a quanto pare sembra sia anch’ essa fra i trasferiti ma in un ufficio diverso da quello del compagno.
Da qui la drammatica protesta di Cristian che stamattina e’ salito sul tetto degli uffici ed e’ sceso solo nel momento in cui e’riuscito ad avere un incontro con il Questore.
Durante l ‘incontro con il Questore , che e’ appena terminato, Cristian Franchi s e’ riservato, momentaneamente, di non rilasciare alcuna dichiarazione scritta.
