Caserta : La volontà di rimanere umani

Malgrado il Covid , l' indifferenza ( che è peggio) si lavorerà per dare dignità a questo luogo.

Caserta : La volontà di rimanere umani

Non è per fortuna la prima volta che innamorati del territorio si sostituiscono a chi di dovere, per ridare lustro a un luogo bellissimo e allo stesso tempo martirizzato dall’incuria dell’uomo

Caserta ha luoghi deliziosi dove sopravvive la natura con prati e alberi. Aree che si insinuano nelle periferie della città e portano quel sapore di campagna tra le colate di cemento.

Così tra Centurano e San Clemente sopravvive un boschetto di querce, sugheri, lecci, ulivi, alloro. Un fianco di collina espropriato in anni passati e divenuto patrimonio pubblico.

Una vera piccola oasi che purtroppo soggiace ai mali del nostro territorio: immondizia e vandalismo.

Sabato 24 ottobre ore 15.00, un gruppo di volenterosi ( tra cui Terra Nostra e Comitati Due Sicilie) hanno organizzato una corvee per ripulire i fianchi di questa zona dove si sono ammassati i rifiuti.

Non è per fortuna la prima volta che innamorati del territorio si sostituiscono a chi di dovere, per ridare lustro a un luogo bellissimo e allo stesso tempo martirizzato dall’incuria dell’uomo

Malgrado il Covid , l’ indifferenza ( che è peggio) si lavorerà per dare dignità a questo luogo.