di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. ” Abbiamo appena iniziato una battaglia che si preannuncia molto dura e difficile”.
Queste le parole di Edgardo Ursomando, Coordinatore Provinciale dei Verdi, che , insieme al Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli, ha preso parte alla manifestazione contro il Biodigestore di Ponteselice , che si e’ svolta questa mattina nella citta’ capoluogo.
Anzi, va detto che Edgardo Ursomando, insieme con Norma Naim , capogruppo consiliare di Speranza per Caserta , sono stati i promotori del movimento civile collettivo che sta aggregando associazioni, comitati e partiti della intera conurbazione casertana, contrari alla istallazione del biodigestore di Ponteselice. Con Edgardo Ursomando anche l’area Lab Dem del Pd che fa capo a Carlo Scatozza ed il Vescovo Emerito di Caserta Mons. Nogaro, ma anche Pio Del Gaudio gia’ Sindaco di Caserta.
Un faccia a faccia virtuale tra il Presidente De Luca e il Sindaco Carlo Marino, da un lato, ed Edgardo Ursomando e le istanze collettive dei Casertani di tutela dell’ambiente dall’altro. Una sfida che sembra essere destinata a continuare dinanzi al silenzi delle Istituzioni dinanzi alla manifestazione e dinanzi all’imperativo categorico di Vincenzo De Luca, che al recente convegno di San Leucio ha dichiarato : ” Il Biodigestore si deve fare “.
” La manifestazione odierna – afferma Edgardo Ursomando – rappresenta solo il primo passo, uno di tanti altri che verranno, passi continui e inarrestabili, di chi è nel giusto e va avanti a testa alta”.
” Abbiamo avuto il merito di mobilitare i cittadini – continua – che , in tanti , ci hanno seguito in questa inarrestabile battaglia di democrazia , di legalita’ e di tutela dell’ambiente “.
Come noto , il problema non riguarda l’istallazione del biodigestore a Caserta, ma la scelta della localita’, Ponteselice, area compresa fra Caserta- Rione Acquaviva- , San Nicola La Strada e Recale, in prossimita’ della Reggia di Caserta.
” Alla base della nostra protesta – spiega Ursomando – l’ impatto ambientale negativo , ovvero ondate intermittenti di odore che rendono a volte l’aria irrespirabile specie di primo mattino e a tarda sera percepibili fino alla Reggia di Caserta, sito Unesco per il quale e’ in atto un accurato processo di promozione turistica “.
Insomma , una battaglia , quella di Ursomando, che ha riportato la citta’ di Caserta ai tempi delle marce contro il degrado ambientale de Lo Uttaro e della Terra dei Fuochi.
” In questo momento – afferma il Coordinatore Provinciale Verdi – il nostro territorio vive uno stallo su molti aspetti delicati legati alla sua stessa sopravvivenza, come il biodigestore ma anche come il problema grave dell’Ente Provincia di Caserta. Il fatto che la gente scenda in piazza e’ un chiaro segnale della esigenza improcrastinabile di cambiamento che le Istituzioni, fino ad oggi , non sono state in grado di garantire nonostante le promesse in campagna elettorale “.
Lo scorso 3 maggio Edgardo Ursomando e’ stato tra i protagonisti di un’audizione presso la Commissione Regionale Terra dei Fuochi , della quale e’ Presidente l’Onorevole Gianpiero Zinzi. Oggetto, ovviamente, la istallazione del biodigestore a Ponteselice. A questa audizione e’ poi seguita quella dei Sindaci di San Nicola La Strada e di Casagiove, Vito Marotta e Roberto Corsale , che si e’ svolta il 5 maggio dinanzi all’Onorevole Fulvio Bonavitacola.
” In questa situazione – afferma Edgardo Ursomando – emergono evidenti due aspetti fondamentali : la spaccatura del Pd sulla vicenda che riflette la divisione ormai ben nota all’interno del Pd provinciale e l’assenza completa del centro destra al punto che l’opposizione consiliare non e’ stata in alcun modo rappresentata nella marcia che si e’ svolta questa mattina “.
E mentre il Sindaco Carlo Marino non incontra i manifestanti e segue con la sua maggioranza la strada tracciata dal Presidente De Luca, il quale ha stanziato ben 26 milioni di euro per l’istallazione del biodigestore, Forza Italia, il cui Coordinatore Provinciale Gianpiero Zinzi e’ Presidente della Commissione Terra dei Fuochi, Fratelli d’Italia e Udc adottano la strategia della assoluta indifferenza. Per il centrodestra presenti solo il Consigliere Comunale Roberto Desiderio , Primavera Casertana , ed il Consigliere Comunale Enzo Bove , Citta’ Futura.
Per il momento, pero’, Edgardo Ursomando ha ottenuto un risultato , che , fino a ieri, sarebbe stato assolutamente impensabile ,ovvero riunire nella stessa marcia Pio Del Gaudio e Luigi Cobianchi, gia’ Consigliere Comunale di Caserta, e acerrimo avversario politico del primo.
” Questo dimostra – conclude Ursomando – che questa non e’ una battaglia legata alle casacche politiche ma espressione della vivibilita’ e della tutela del nostro gia’ martoriato territorio”.
Adesso la parola spetta al Sindaco di Caserta Carlo Marino , che , in attesa della risoluzione del problema , ” temporeggia” : ci auguriamo per trovare una soluzione condivisa da tutti i cittadini casertani in questa battaglia contro il biodigestore di Ponteselice.