CASERTA. ORE 9,30 : DOCENTI E ALUNNI DEL BUONARROTI INIZIANO UNA LEZIONE A PIAZZA VANVITELLI , DOPO QUALCHE MINUTO ARRIVA ANCHE LA VICESINDACO MADDALENA CORVINO

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA.Ore 9,30 si formano le classi , presenti docenti e studenti ,alcuni dei quali accompagnati dai propri genitori, sembra la cronaca dell’ inizio di un qualsiasi anno scolastico eppure cosi’ non e’.

Stiamo parlando dei docenti e gli studenti dell’ istituto ” Michelangelo Buonarroti” che stamani, in segno di protesta, hanno scelto come location per la formazione delle classi dell’ anno scolastico 2017/2018 P.Vanvitelli, a pochi metri dalla casa comunale e dal palazzo della Prefettura.

Istituto Buonarroti dicevamo, l’ unico dopo il caos scoppiato a fine anno scolastico scorso a restare chiuso e sotto sequestro anche all’ inizio di quest’ anno.

Nei giorni scorsi si e’ tenuta una riunione fra docenti, genitori e studenti (circa 500) presso il teatro del Buon Pastore) all’ ordine del giorno c’era un calendario di iniziative da mettere in atto per accendere i riflettori su una situazione divenuta insostenibile . Nessuno sembra preoccuparsi di quei studenti che hanno scelto come scuola per l’ anno scolastico 2017/2018 il Buonarroti e di quelli che il Buonarroti gia’ lo frequentano da anni.

Nei fatti ,chi il 14 Settembre si e’ recato a scuola per iniziare, cosi’ come proprio sacrosanto diritto l’ anno scolastico, ha trovato un istituto sotto sequestro e visibilmente abbandonato.

Inappropriata secondo docenti e genitori e’ apparsa la soluzione trovata dalla Provincia , quella di delocalizzare gli studenti in altri istituti con un inevitabile turno pomeridiano che oggettivamente sarebbe impossibile per il 70% degli studenti che frequentano la scuola e che non risiedono a Caserta . L’ orario della fine delle lezioni pomeridiane infatti, in molti casi , non coinciderebbe con quello dell’ ultimo autobus di linea utile per il ritorno a casa.

Da qui parte la protesta che genitori, studenti e docenti, in piena sinergia stanno portando avanti ad oltranza.
Nei giorni scorsi , in un articolo pubblicato sulla nostra testata , avevamo denunciato la grave assenza delle associazioni territoriali , dei sindacati e dei politici locali in una battaglia sociale per un diritto sacrosanto del quale loro dovrebbero essere I maggiori garanti.

Stamattina a Piazza Vanvitelli , ancora assenti associazioni e sindacati e’ arrivata invece in rappresentanza della giunta comunale , la Vicesindaco e assessore ai servizi sociali, Maddalena Corvino la quale ha manifestato subito la sua solidarieta’ alla causa sia come insegnante che come rappresentante delle istituzioni.

“Faremo tutto quello che e’ nelle nostre possibilita’ per trovare una soluzione a quello che riteniamo un problema di primaria importanza, siamo intanto, in attesa di trovare la definitiva soluzione al caso , disposti ad organizzare un tavolo con gli addetti al trasporto pubblico per tamponare l’ emergenza degli studenti che frequentano il turno pomeridiano e non sono residenti a Caserta per mettere a loro disposizione autobus di linea negli orari giusti per garantire loro un tranquillo ritorno a casa.”

Con queste parole Maddalena Corvino ha cercato di tranquillizzare un po’ gli animi,i professori hanno apprezzato la presenza del vicesindaco ma hanno ribadito che continueranno la loro battaglia fino a quando almeno non sara’ comunicato ufficialmente una data in cui inizieranno I lavori per il ripristino dell’ istituto.

Hanno inoltre chiesto un tavolo di confronto con il Sindaco,.Prefetto e Presidente della Provincia per poter proporre loro alcune idee per la soluzione del problema.

Ragazzi, Docenti e genitori si sono poi spostati presso il Buonarroti dove hanno continuato la loro civile protesta .

Continueremo a seguire il caso.