di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. In questo momento e’ in atto una protesta di circa una trentina di dipendenti della Provincia che stanno presidiando il Palazzo sede dell’Ente in viale Lamberti area ex Saint Gobain e che hanno annunciato la ferma intenzione di dormire da questa notte in auto fino a quando la drammatica situazione lavorativa che li vede coinvolti non sara’ risolta.
Alla base della protesta, dunque, il gravissimo dissesto finanziario che ha colpito l’Ente Provincia di Caserta e che, come noto, ha gia’ provocato circa 300 licenziamenti e in altri casi gravi ritardi nei pagamenti degli stipendi.
Sul posto , a manifestare con i dipendenti, anche la Rete Genitori che da tempo si sta battendo per ripristinare la normalita’ nelle scuole sempre piu’ prive di servizi e carenti sotto l’ aspetto della sicurezza .
Fra i manifestanti anche il Consigliere Comunale di Caserta Roberto Desiderio -Primavera Casertana- e Ciro Guerriero, Dirigente Regionale di Sovranita’ Nazionale e Presidente dell’Associazione Caserta kest’ e’.
I dipendenti, dunque, trascorreranno l’intera notte fuori il palazzo della Provincia per protestare contro la violazione dei loro diritti.
Sta di fatto che , oltre ai soliti problemi di natura economica e ai ritardi , questa sera sembra che si sia verificato un fatto alquanto anomalo.
Sembra infatti che qualche dirigente della Provincia, venuto a conoscenza di un controllo dell’ Asl previsto per domani , abbia chiamato qualche dipendente della Samir , ditta concessionaria dell’appalto di pulizia all’ interno del palazzo, ma che da marzo 2017 , senza contratto , e ‘ stata costretta a licenziare i propri dipendenti : alla base della convocazione la richiesta, in vista dell’imminente controllo Asl, di pulire gli uffici e i bagni certamente in condizioni igieniche molto carenti considerato che il servizio di pulizia non viene svolto da molto tempo.
Indubbiamente una situazione molto strana che ha suscitato la domanda dei dipendenti , ovvero : se delle persone licenziate sono state chiamate, anche se eccezionalmente, per pulire uffici e bagni della provincia , significa che a loro e’ stato promesso un compenso economico. Ma con quale denaro dal momento che in cassa non vi sono soldi ?
Intanto i lavoratori licenziati stanno organizzando una delegazione intenzionata ad incontrare il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che il prossimo 10 maggio sara’ al Belvedere di San Leucio, per avere informazioni certe e per capire in che modo si chiudera’ questa vicenda che con il tempo ha assunto dimensioni molto preoccupanti.