Ritorna Allegro Marcianise in Jazz.

Roy Paci in piazza Carità il 25 giugno.

Roy Paci in concerto il 25 giugno a Piazza Carità per la XVII edizione de “Allegro, Marcianise in Jazz” organizzata dall’Associazione Majeutica. Il direttore artistico Domenico Birnardo “Si cerca di tenere l’asticella della qualità sempre più in alto”

 

Sarà Roy Paci l’artista di punta della XVII edizione del festival “Allegro, Marcianise in Jazz” organizzato ed ideato dall’Associazione Majeutica che si avvale della direzione artistica del M° Domenico Birnardo. L’Associazione Majeutica radicata sul territorio di Marcianise dal dicembre del 2000 continua a promuovere cultura sul territorio ed anche quest’anno propone un concerto di alto spessore musicale con il noto trombettista, compositore e cantante siciliano che proporrà lo spettacolo “Roy Paci in Jazz”. Paci (voce e tromba) sarà accompagnato sul palco da un formidabile quartetto composto da Roberto de Nittis al pianoforte, Gaspare Palazzolo al sax, Marco Gaudio al contrabbasso, Paolo Vicari alla batteria. Appuntamento il prossimo 25 giugno a Piazza Carità a Marcianise al terzo anno consecutivo location della kermesse, dopo aver ospitato già nomi altisonanti come Serena Brancale con il suo “Baccalà on Tour” nel 2024 e Karima con “Canta Autori” la scorsa edizione. Alle ore 21 e con ingresso gratuito si potrà assistere allo spettacolo dell’artista che quest’anno è stato anche ospite nella serata cover a Sanremo di Samurai Jay con Belen Rodriguez. Nato ad Augusta, in provincia di Siracusa, nel 1969, comincia a suonare il pianoforte fin da piccolo e approda alla tromba all’età di 10 anni, quando si unisce alla banda del suo paese. Nel 1990 si trasferisce in Sud America dove suona con in Argentina, in Uruguay e Brasile. Successivamente, fa tappa in Senegal poi rientra in Italia. Nello stesso anno con altri musicisti siciliani fonda i Qbeta e incontra uno dei gruppi italiani più importanti dell’epoca, i Mau Mau. Nel 1998, con i membri della band romana Gronge, Paci costituisce il suo primo gruppo jazzcore, gli Zu. Il quartetto pubblica due dischi e va in tour in tutta l’Europa. Sempre nello stesso anno Paci fonda la Roy Paci & Aretuska, progetto in cui il trombettista si circonda di giovani talenti siciliani. Nel 2001 esce il primo album della band, Baciamo le mani, che è caratterizzato da sonorità ska, rocksteady, soul, funk e melodie mediterranee, e vede la collaborazione di artisti come “Bunna” degli Africa Unite, Meg dei 99 Posse e “Dani”, detto “El Mono Loco” (cioè “La Scimmia Pazza” in spagnolo), del gruppo Macaco. Sempre nello stesso anno Paci incontra Manu Chao, con il quale registra l’album Próxima estación: Esperanza e che accompagnerà in numerose date del tour mondiale di Radio Bemba. Nel 2003 Paci riceve il Premio Carosone, nel frattempo con Aretuska continuano a esibirsi in Italia, Spagna (Sevilla Festival), Ungheria (Sziget Festival) e Belgio (Fiesta Mundial). Nel giugno 2007, dopo tre album, la band finisce SuoNoGlobal, un disco in cui Paci raccoglie le sue esperienze negli anni come trombettista, collaboratore e arrangiatore. In questo album sono presenti alcune tracce di rilievo come “Toda joia toda beleza”, duetto con Manu Chao; È meglio la vecchiaia, con Erriquez della Bandabardò; Giramundo, con “Pau” dei Negrita; Tango Mambo Jambo, con i Cor Veleno; Siente ammè, con Raiz e Mezzogiorno di fuoco, che vede la partecipazione di Caparezza e dei Sud Sound System. Il successo del singolo Toda joia toda beleza permette al gruppo di acquisire notorietà, partecipando successivamente come ospite al Festivalbar di quello stesso anno, all’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera, lunga più di 25 anni, Paci ha collaborato con artisti italiani come Vinicio Capossela, Mau Mau, Negrita, Piero Pelù, Samuele Bersani, Luca Barbarossa, Teresa De Sio, Bluebeaters, Linea 77, Giorgio Conte, Nicola Arigliano, Cesare Basile, 99 Posse, Subsonica, Marlene Kuntz, Frankie hi-nrg mc, Carlo Actis Dato e Daniele Silvestri, e stranieri quali Gogol Bordello, Macaco, Manu Chao, Mike Patton, Eric Mingus, Sean Bergin, Ned Rothenberg, Amy Denio, Walter Weibous, Flying Luttembachers, Han Bennink, John Edwards, New York Ska Jazz Ensemble, Zap Mama, Trilok Gurtu e Tony Levin. Nel 2018 partecipa al Festival di Sanremo di quell’anno con il brano “Adesso”, interpretato in coppia con Diodato. Successivamente Paci pubblica il singolo “Salvagente”, in duetto con Willie Peyote. Nel 2023 partecipa a Una voce per San Marino con il brano “Tromba”. Nel 2026 torna ad esibirsi a Zelig in occasione dei trent’anni del programma. Roy Paci ha lavorato anche per la scena teatrale alternativa italiana, mettendo in piedi lo spettacolo Poesia e Andalusia. Scambi pressoché telepatici, scritto da Ivano Fossati e successivamente uscito come audiolibro, è invece un progetto che fonde teatro e musica sperimentale. Oltre ad aver partecipato a numerosi show televisivi, Roy Paci è stato ospite fisso del programma di LA7 Markette di Piero Chiambretti, ma è soprattutto grazie alla sua presenza fissa insieme ai suoi Aretuska su Canale 5 a Zelig che è diventato familiare al pubblico. Anche la sigla del programma è stata affidata a due singoli di Paci: Viva La Vida nel 2006 e Toda joia toda beleza nel 2007. Nel 2008 Defendemos la Alegria, oltre che il motto di Zelig, diventa anche la sigla del programma, ad opera sua e della sua band. Dal 29 settembre 2011 partecipa come giudice al talent show di Rai 2 Star Academy. Nella quarta serata del Festival di Sanremo 2019 partecipa con i Negrita e Enrico Ruggeri nella loro canzone, nella puntata che è dedicata ai duetti. Nel 2025 fa un cameo in Il ballo dei diavoli, terzo episodio della quarta stagione della serie TV Màkari, interpretando il proprietario di un chiringuito. I brani dell’artista sono stati usati spesso come colonne sonore per il cinema. Una delle più popolari è probabilmente la cover di Bésame mucho incisa per il film Il paradiso all’improvviso di Leonardo Pieraccioni. Due brani del disco Passione della Banda Ionica entrano a far parte delle musiche del film La ragazza sul ponte di Patrice Leconte, mentre Toda joia toda beleza viene scelta come colonna sonora del film di Natale di Christian De Sica Natale in crociera. Nel 2005, grazie alle musiche composte per il film La febbre di Alessandro D’Alatri, Roy Paci vince il prestigioso Nastro d’argento e riceve una nomination come “miglior musicista” per il David di Donatello. Nello stesso anno Roy interpreta un cameo nel film La vera leggenda di Tony Vilar di Beppe Gagliardi, presentato alla Festa del Cinema di Roma. Nel 2008 Se chiudi gli occhi, opera prima della regista siracusana Lisa Romano di cui Paci cura la colonna sonora, vince il “Grand Prix Cinèma Italian” al Festival di Annecy. Un artista a 360 gradi per la XVII edizione de “Allegro, Marcianise in Jazz”, il direttore artistico Birnardo ha assicurato al festival un altro artista di fama internazionale tenendo sempre alta l’asticella della qualità dopo aver già ospitato artisti del calibro di Fabrizio Bosso (con Julian Oliver Mazzariello e i Latin Mood), Stefano Di Battista & Nicky Nicolai, Nello Salza la tromba del cinema italiano, Andrea Tofanelli, Andrea Giuffredi, Flavio Boltro, il compianto Aldo Bassi, i Dirty Six e Simona De Rosa oltre alle già citate Brancale e Karima ed il grande pianista Enrico Fagnoni. Appuntamento da non perdere vista la rarità dell’evento e l’ingesso gratuito che propone sempre Majeutica anche perché ci sarà la possibilità di godersi al meglio la serata con alcuni truck del food & beverage che saranno presenti in Piazza Carità e che proporranno sia dolce che salato e delle ottime birre artigianali.