di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. “Continuiamo ad apprendere con stupore da media e social del lento declino dello stadio del nuoto di Caserta. Nonostante la calura estiva, Città Futura, con la solita passione, rappresenta con rammarico il continuo “sprofondare” della governance cittadina e provinciale. Non ci riferiamo alle voragini del malto stradale di via Ruggiero e via Unità d’Italia, anch’esse importanti, ma alle “voragini” valoriali, etiche, ed amministrative che da anni caratterizzano il nostro martoriato territorio.”
Con queste parole il presidente di Citta’ Futura Marco Cicala interviene nella vicenda stadio del nuoto di Caserta .
” Ci chiediamo continua il Presidente di ” Citta’ Futura” com’è possibile lasciare un bene pubblico, incustodito ed esposto alla fede pubblica come sembrerebbe che versi lo stadio del nuoto? Siamo increduli, non è possibile? Città Futura, riconoscendo il grande valore patrimoniale dello stadio, più volte oggetto di investimenti a tassazione pubblica, in questi giorni estivi viene lasciato senza servizio di controllo, è la presenza di un incaricato responsabile in loco durante le normali attività giornaliere. Come vanno interpretati questi segnali? Semplice ed ingiustificato, disinteresse verso lo stadio del nuoto e tutte le attività connesse o distrazione? Città Futura chiede risposte e responsabilità alla Provincia di Caserta, alla dirigenza incaricata al servizio ed all’AGI, Agenzia provinciale di gestione impianti sportivi.