CASERTA, QUALE FUTURO ?

di GIOVANNA PAOLINO

La citta’ di Caserta sembra essere arrivata ad un punto di svolta : la promozione turistica e la riqualificazione culturale  sono indicatori fondamentali della ripresa di un territorio che merita  nuovamente l’appellativo di Terra di Lavoro.

Eppure , nonostante le aspettative di tutti i casertani, che prescindono dalle bandiere politiche, la citta’ di Caserta continua a vivere un degrado che cammina , in un percorso parallelo, accanto alle migliaia di turisti che giungono ogni giorno a visitare il nostro territorio.

Nel pomeriggio di oggi , e’ giunta alla nostra redazione la foto che alleghiamo al presente articolo : un senzatetto che, in pieno pomeriggio,  dorme , indisturbato, in via Mazzini nei pressi della Chiesa di San Sebastiano.

Una denuncia , questa , gravissima per una citta’ che aspira , e giustamente, al riconoscimento della sua valenza sociale , culturale e politica.

Eppure, qualcosa non va se in via Mazzini, la via Condotti di Caserta, uomini soli e abbandonati vengono lasciati al proprio  destino  di indefinibile solitudine , economica e affettiva.

Quello che indichiamo e’ solo un episodio : non dimentichiamo che altri invisibili sono ” ospiti ” delle  strade cittadine , in pieno centro, come Largo Amico nei pressi di via Roma oppure in Piazza Carlo III, dove  gli ex Campetti, di notte , si trasformano in un vero e proprio “camping ”  per disperati.

Ma non e’ tutto.

A questi Invisibili , che esprimono un grave disagio sociale  espressione della nostra intera citta’,  si unisce la situazione ”  altrettanto socialmente pericolosa ” degli immigrati , o rifugiati , come oggi si preferisce chiamarli, occultando con la consueta ipocrisia letterale un problema politico e culturale senza precedenti nel nostro territorio.

Nella serata di ieri, 18 giugno 2017 ,in via Roma , un immigrato , di circa 30 anni, ha urinato pubblicamente in via Roma nei pressi del Bar Martucci e della Pizzeria  La Ciociaria, alla presenza di passanti e di turisti che immediatamente si sono allontanati  dai  locali commerciali di cui sopra.

Senza dimenticare quanto accaduto sabato 17 giugno 2017 alla Marcia a favore dei Rifugiati che ha trasformato Piazza Vanvitelli in una autentica pattumiera.

Ci chiediamo : stiamo davvero crescendo , tutti, o stiamo trasformando la citta’ di Caserta come una delle tante citta’ sudafricane , dove il ceto medio e’ scomparso e la ricchezza vive al fianco della poverta’ nella indifferenza e nella finta indignazione  degli intellettuali e dei politici?

Ce lo chiediamo con tutta la nostra passione di cittadini e con tutto l’amore per questa citta’, che , comunque sia ,  rimane il fulcro centrale delle nostre frettolose esistenze.