di ANTONIO DE FALCO e di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. ” Ritengo che i problemi della citta’ di Caserta si possano risolvere solo con l’intervento di una seria Commissione di Accesso. Da molti anni , il capoluogo di provincia di Terra di Lavoro vive una situazione di emergenza nei vari settori della amministrazione pubblica : sono ben noti alle cronache gli intrecci tra gestione della res publica e criminalita’ organizzata”.
Queste le parole di Riccardo Ventre, Consigliere Comunale di ” Primavera Casertana” e Presidente Emerito della Provincia di Caserta che non risparmia colpi alle amministrazioni casertane, comunali e non solo, degli ultimi anni ed annuncia la sua prossima azione politica.
” Portero’ in Consiglio Comunale – dice – la possibilita’ di valutare la richiesta al Ministero dell’Interno di una Commissione di Accesso per il Comune di Caserta . Se io fossi il Sindaco di Caserta mi attiverei in questo senso . Carlo Marino, per diventare Sindaco di Caserta, ha firmato una cambiale , e non a dame vincenziane, ma a persone esperte che adesso chiedono il conto “.
” E’ sbagliato – prosegue – attribuire responsabilita’ politiche solo ai Dirigenti del Comune . Il Dirigente non puo’ prendere alcuna iniziativa autonoma senza il politico espressione degli organi comunali. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un vero e proprio intreccio solidale , per fini anche accertati dalla Magistratura, tra politici ben noti, sia del centro destra che del centro sinistra , ed alcuni dirigenti . Ribadisco che questa situazione possa essere sradicata solo con l’insediamento di una Commissione di Accesso”
Una carriera politica lunga e costellata di onori e successi quella di Riccardo Ventre che alle amministrative del 2016 e’ stato il candidato sindaco del centro destra concorrendo con Carlo Marino per il governo della citta’ fino al ballottaggio del 20 giugno 2016.
Indubbiamente , il Presidente ha pagato lo scotto di un centro-destra non coeso nel quale tanti, forse troppi, aspiravano alla carica di Primo Cittadino laddove il centro-sinistra si era riunito, compatto, intorno alla candidatura di Carlo Marino.
” Credo che – continua il Presidente – sarebbe stato preferibile che il centro-destra si concentrasse su di un unico candidato “.
E , a proposito della ” coerenza politica ” dei vari consiglieri comunali , dice : ” Voglio ricordare che ben sei Consiglieri Comunali, eletti nelle liste di Carlo Marino, avevano in un primo momento dato l’adesione a me e al mio movimento. Cosa dire , poi, di altri candidati che avrebbero ricevuto promesse . La prova evidente e’ l’occhio benevolo del Comune nei confronti della riscossione dei tributi laddove e’ previsto il potere discrezionale dell’ente.
E, guarda caso, proprio in questo ambito il Comune impone ai cittadini tributi piu’ esosi”.
Riccardo Ventre e’ Capogruppo di Primavera Casertana , gruppo consiliare di opposizione, insieme con il Consigliere Comunale Roberto Desiderio.
” Non credo – afferma Riccardo Ventre – che l’opposizione consiliare sia passiva . E’ solo scoordinata : i vari gruppi consiliari si muovono ciascuno per proprio conto, senza fare squadra. E questo, a mio avviso, e’ un grave errore”.
Ed ancora : ” Ognuno dei Consiglieri di opposizione cerca di trovare gli strumenti idonei per avere notorieta’.Al momento dell’insediamento del Consiglio Comunale io non accettai la carica di capogruppo della opposizione per dare spazio a tutti gli altri miei colleghi . In realta’ all’interno della opposizione non vi e’ alcun dialogo: appena si intravede la possibilita’ di un dialogo fra due consiglieri di opposizione , qualcuno si intromette per fermare il tutto.
Si deve dare atto a quei consiglieri comunali come noi che operano incessantemente attraverso mozioni e interpellanze e che , come noi, controllano costantemente gli atti amministrativi e finanziari”.
L’attenzione di Riccardo Ventre , inevitabilmente, si va a posare sulla attuale amministrazione comunale e sulla maggioranza.
” Al di la’ delle proclamazioni di intenti – sottolinea – non credo che questa maggioranza abbia elaborato una strategia politica per la citta’. In effetti , la citta’ di Caserta non ha ancora una giunta: mancano gli assessori di riferimento ai settori piu’ importanti della citta’ come i lavori pubblici e le politiche sociali, laddove proprio in questi settori urgono gli interventi piu’ importanti. Si pensi che il Sindaco ha reso note le dichiarazioni programmatiche solo 3 mesi dopo il suo insediamento mentre la legge impone che egli adempia a questo obbligo al momento dell’insediamento”.
” In questa vicenda non c’entra niente – prosegue Riccardo Ventre – la spaccatura che il Pd di Caserta sta affrontando. In ogni caso il Sindaco e’ sostenuto dal suo partito e dai suoi consiglieri. Gli altri consiglieri del centro- sinistra, invece, hanno fatto squadra contro Carlo Marino anche se , in apparenza, lasciano intendere il contrario”.
Carlo Marino, dunque, e per ovvie ragioni di amministrazione, ritorna sempre al centro dei discorsi del Presidente Ventre.
” E’ noto – afferma Ventre – che il Sindaco aspiri anche ad essere eletto Presidente della Provincia . La sana ambizione puo’ essere solo apprezzata ma non credo che , in politica, il cittadino guardi con favore a chi ricopre tutte queste cariche.
Mi sento poi di chiedere come potrebbe riuscire ad assolvere in modo efficiente ai propri impegni chi ricopre contemporaneamente la carica di Sindaco del Capoluogo di Terra di Lavoro e la carica di Presidente della Provincia di Caserta. Quando si eccede nelle aspirazioni si rischia la caduta”.
E conclude : ” In tempi non sospetti, quando Polverino era all’apice della carriera, gli scrissi una lettera aperta in cui gli facevo notare che egli, nella corsa spasmodica al successo politico, aveva smarrito il metro che ciascuno di noi dovrebbe avere in tasca, ovvero la percezione di se stesso. Poi si sono verificati i fatti che ben conosciamo”.