Caserta. Rimpasto di giunta: la cena fra Michele De Florio, Mimmo Guida e Giovanni Lombardi. Con Emiliano Casale vi sara’ Dora Esposito o Massimo Russo?

di ANTONIO DE FALCO e di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Entro venerdi’ 24 febbraio 2017  Carlo Marino, Sindaco di Caserta, dovrebbe ritirare le deleghe degli Assessori per procedere al tanto atteso rimpasto di giunta.

Queste le notizie che ormai insistenti giungono da Palazzo Castropignano.

A confermare il  prossimo cambio di poltrone il vertice che si e’ svolto ieri sera, 21 febbraio 2017,  tra Michele De Florio, Presidente del Consiglio Comunale, Franco De Michele, Assessore ai Rapporti con il Consiglio Comunale, con Delega alla Conferenza dei Capigruppo Consiliari, Andrea Boccagna , Capogruppo Consiliare Pd , Gianni Comunale , Consigliere Comunale Pd, Mimmo Guida, Capogruppo Consiliare di ” Obiettivo Comune ” e Giovanni Lombardi, gia ‘ Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale.

I sei si sono incontrati intorno alle ore 21  in via Ricciardi, nei pressi dello studio legale di cui e’ titolare Michele De Florio. Dopo un inizio alquanto acceso tra Mimmo Guida e Michele De Florio, il gruppo  si e’ poi allontanato per  continuare la discussione in un noto  ristorante casertano.

Insomma, le grandi manovre per il rimpasto a Palazzo Castropignano sono iniziate e non sembra che proceda tutto in modo tranquillo.

Ma procediamo con ordine.

Il ritiro delle deleghe agli Assessori da parte di Carlo Marino rimette in gioco tutti gli equilibri politici fino ad ora  faticosi costituiti dal  Sindaco Temporeggiatore?

Chi il Primo Cittadino buttera’ dalla Torre e chi, invece, entrera’ nel Castello ?

Molti parlano di una sostituzione a Federico Pica, Assessore alle Finanze,  a Pietro Riello , Assessore alle Attivita’ Produttive, e a Daniela Borrelli, Assessore alla Cultura.   Dalle indiscrezioni  che ci sono pervenute sembra , invece, che rimanga al suo posto di combattimento Rita Martone, Assessore  all’Accoglienza ed Immigrazione e ai Servizi Demografici,  che ha in Gianfausto Iarrobino , Capogruppo consiliare di Terzo Polo,  il suo indiscusso mentore.

Alla vigilia di questo rimpasto di giunta non   bisogna dimenticare che il Sindaco non ha ancora nominato i cosiddetti Assessori ” consistenti ” , ovvero l’Assessore ai Lavori Pubblici e l’Assessore alle Politiche Sociali, anche se, in nell’ultimo caso,  egli ha gia’ conferito a Maddalena Corvino, Capogruppo di Centro Democratico, l’ incarico di Consigliere Comunale con la Delega ai Servizi Sociali.

Quali sono  i candidati alla carica di Assessore al Comune di Caserta ?

Nella giornata di ieri sono circolati vari nomi.

Innanzi tutto , la fibrillazione si e’ verificata all’interno del Pd, il partito di Carlo Marino, nel quale  e’ circolata la notizia che ad entrare nella giunta potrebbe essere Cira Napoletano, gia’ Segretaria Cittadina del circolo Pd , che alle elezioni del giugno 2016 ha ottenuto   ” solo ” 213 voti rispetto ad altri esponenti dello stesso partito come Enzo Battarra che alle stesse elezioni ha ottenuto 325 preferenze oppure come il ” dissidente ” Antonio Ciontoli  che , alle elezioni di giugno, ha portato in dote  al Pd 439 voti.

Altra  Signora che potrebbe andare ad arricchire il ventaglio degli Assessori di Carlo Marino potrebbe essere Dora Esposito, Consigliere Comunale del gruppo Federati Socialisti, Verdi e Terra Libera.

Si parla di una sua nomination all’interno della giunta  forse per accontentare il papa’ , l’onnipotente e invisibile Biagio Esposito.

In realta’ il Gruppo Federati Socialisti, Verdi e Terra Libera  sarebbe  in corsa per il conferimento di ben  2 deleghe di assessore  : una ad  Emiliano Casale,  che gia’ nella giunta Del Gaudio  fu investito delle Politiche Sociali, e l’altra , per alcuni  dovrebbe essere conferita a  Dora Esposito,  per altri a Massimo Russo , primo dei non eletti nel Psi alle amministrative 2016 .

Quest’ultima opzione, che lascerebbe Dora Esposito nei banchi consiliari , permetterebbe l’ingresso in Consiglio Comunale di Antonio Di Lella , secondo dei non eletti nel Psi alle elezioni di giugno 2016.

” In questo momento – ha commentato Gianluca Iannucci  Capogruppo Consiliare dei Federati Psi, Verdi e Campania Libera – non possiamo anticipare alcuna notizia. Il Sindaco Carlo Marino sta trattando un eventuale avvicendamento delle deleghe degli assessori con i nostri Consiglieri Regionali ovvero Enzo Maraio, Luigi Bosco e Francesco Borrelli”.

E non dimentichiamo che in gioco vi e’ anche la carica di ViceSindaco e la Delega agli Affari Generali  di cui e’ attualmente titolare Antonella De Benedictis ,  di Campania Libera, alla quale intende subentrare  Vincenzo Girfatti, alter ego del Consigliere Regionale Luigi Bosco.

In questa avvicendamento di deleghe si inserisce il  gruppo Obiettivo Comune   guidato dal battagliero Mimmo Guida, attualmente rappresentato in giunta dall’Assessore Alessandro Pontillo  con delega al Patrimonio Ordinario e Storico e agli Impianti Sportivi.

Da un lato il Consigliere Comunale Roberto Peluso afferma : ” In questo momento il nostro gruppo consiliare non ritiene opportuno un rimpasto di giunta . Gli assessori attualmente in carica  non hanno ancora avuto la possibilita’ di svolgere in modo pieno il loro mandato dal momento che si sono insediati da poco tempo. Pur accettando , come sempre , le decisioni del Sindaco, riteniamo che il rimpasto di giunta vada effettuato dopo le elezioni provinciali di primavera”.

Dall’altro lato, pero’, vi e’ il summit di ieri sera , con annessa cena, fra Michele De Florio e i fedelissimi di Carlo Marino con Mimmo Guida e Gianni Lombardi, che potrebbe essere il candidato  di Obiettivo Comune alla carica di Assessore proprio in questo rimpasto di giunta .

Rimane apparentemente fuori dai giochi il gruppo Cd che ha Maddalena Corvino in Consiglio Comunale e Camillo Federico in giunta con la delega all’Ambiente e all’Ecologia.

Secondo indiscrezioni vi sarebbe un accordo fra il Sindaco e Pasquale Corvino per la elezione del primo a Presidente della Provincia e del secondo a Consigliere Regionale alle prossime elezioni regionali.

In questo minuetto di cariche e di incarichi sono numerosi gli esponenti politici  locali che rimproverano al Sindaco una eccessiva tolleranza verso  dettami e  richieste provenienti  dai  Consiglieri Regionali  che peraltro non sono Casertani e , in quanto tali, non sono in grado di esprimere fino in fondo le esigenze della citta’.

Ma su tutto prevale una domanda: cosa avranno mangiato a cena Michele De Florio e Mimmo Guida?

Questo , purtroppo, non siamo in grado di potervelo dire.