CASERTA. Rogo devasta Notre Dame di Parigi, un disastro per l’Umanità

Sono crollate in diretta tv la guglia ed il tetto della Cattedrale divorata dalle fiamme, come le Twin Towers di New York l'11 settembre 2001.

CASERTA – Hanno fatto il giro del Mondo le immagini del grave incendio che ha devastato la Cattedrale di Notre Dame di Parigi, simbolo della Cristianità e della cultura nel Mondo. Abbiamo assistito inermi al crollo in diretta del tetto e della guglia della cattedrale parigina, divorata dalle fiamme. La stessa identica scena alla quale abbiamo assistito l’11 settembre 2001 quando abbiamo visto crollare letteralmente su se stesse le “Torri Gemelle” di New York.

L’urlo delle sirene che squarcia un silenzio surreale, e poi le grida ed il tossire dei Vigili del Fuoco (ben 800 quelli impegnati nello spegnimento del rogo) che non potevano neppure avvicinarsi al rogo data l’elevato calore che esso sprigionava. Sono milioni le visualizzazioni che il filmato ha fatto in tutto il Mondo. Immagini terribili e che hanno mostrato in tutta la sua cruda realtà cosa è accaduto nel tardo pomeriggio (erano infatti le 19.00) di lunedì, 15 aprile 2019. “Non è certo che Notre-Dame si salvi”.

Queste le parole del sottosegretario all’Interno francese Laurent Nunez. I soccorritori non si sarebbero detti “sicuri di poter circoscrivere la propagazione” dell’incendio che in queste ore sta distruggendo Notre-Dame de Paris. La cattedrale gotica di Notre-Dame, simbolo della città, non ha retto le fiamme. Il tetto e la guglia sono crollati, e ha preso fuoco una delle due iconiche torri del monumento, il più visitato d’Europa. L’intera Ile-de-la Cité, dove si trova la cattedrale, dopo essere rimasta isolata, è stata evacuata.

Gli oltre 1.000 residenti sono stati condotti verso un perimetro di sicurezza disposto dalle forze dell’ordine. Gli sfollati passeranno la notte in un quartiere limitrofo. Secondo le prime dichiarazioni dei pompieri, l’incendio sarebbe legato ai lavori di ristrutturazione della cattedrale. Sedici statue del tetto di Notre-Dame si sarebbero salvate per un soffio dall’incendio: erano state rimosse solo quattro giorni fa, l’11 aprile, per essere restaurate. Alte tre metri e pesanti 250 kg, sarebbero tornate a casa nel 2022. L’incendio sembra essere scoppiato sull’impalcatura che serve per gli importanti lavori di restauro cominciati un anno fa e destinati a durare fino al 2022.

Grande emozione tra i passanti e le centinaia di turisti che hanno visto bruciare davanti agli occhi la cattedrale gotica completata nel XIV secolo, che non era mai stata colpita da un incendio prima d’ora e che è uno dei simboli di Parigi e della Francia. Con oltre 12 milioni di visitatori all’anno, la Cattedrale di Notre Dame de Paris è il secondo monumento più visitato della capitale francese, dopo la Tour Eiffel e prima del Louvre.

È anche la seconda chiesa più visitata d’Europa dopo la basilica di san Pietro a Roma. La sua costruzione venne iniziata nel XII secolo: la cattedrale raggiunse il suo aspetto attuale nel giro di una settantina di anni e nei secoli è stata oggetto di ripetuti restauri.