di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Quella di quest’anno è stata un’estate letteralmente “di fuoco” per la città di Caserta sotto tanti aspetti.
Tra i numerosi incendi boschivi, i disagi provocati dai problemi di erogazione idrica e le attesissime elezioni del Presidente della provincia (che ricordiamo sono in programma il 12 ottobre di quest’anno) a tenere banco in città in quest’ultimo periodo è stato indubbiamente lo scenario politico di Palazzo Castropignano che sembra di stare ogni qual volta sul chi va là.
Sono della scorsa settimana infatti i “bollenti” rumors riguardanti la possibile revoca alla Dott.ssa Maddalena Corvino dell’incarico di Vice-Sindaco e di Assessore alle Politiche Sociali. Stando alle chiacchiere che sono emerse durante tale “bufera politica” addirittura il Sindaco Carlo Marino sarebbe stato sul punto di effettuare un nuovo rimpasto di giunta provocando tra le fila di Palazzo Castropignano dei cambiamenti non indifferenti.
Ad alimentare le sempre più insistenti voci di corridoio è stata sicuramente la “strana” scelta del Sindaco Marino, il quale ha ben pensato di delegare l’Assessore Franco De Michele (Partito Democratico) a sostituirlo nel periodo estivo.
Una delega alquanto inusuale che ha fin da subito fatto “brillare gli occhi” degli anti-Corviniani, convinti di una possibile “defenestrazione” dell’attuale Vice Sindaco a vantaggio proprio del sornione De Michele.
A tutto questo “ambaradan” politico, il buon Carlo Marino ha tempestivamente trovato una “salubre” risposta. Tant’è vero che qualche giorno fa in occasione di un’intervista rilasciata ad un quotidiano locale, ha pubblicamente messo a tacere tutte le “leggende metropolitane” che si sono venute a creare intorno a questa vicenda.
“Lo dico a chiare lettere – così il Sindaco Marino – Maddalena Corvino è una risorsa di questa Amministrazione. Sta lavorando molto bene e con lei ho costruito un ottimo rapporto di collaborazione, basato sulla stima e sulla fiducia. Penso che il malcontento sia stato chiarito e confido nel lavoro di Maddalena che per noi è un elemento fondamentale della squadra di governo”.
Dunque un Carlo Marino che ancora una volta ha dimostrato le sue grandi abilità politiche e governative, che lo hanno portato lo scorso anno a sbaragliare la validissima concorrenza dei diversi candidati alla carica di Sindaco della città di Caserta.
Defenestrare Maddalena Corvino si sarebbe trattato davvero di un “erroraccio politico”, o meglio di un’ingiustizia politica in virtù della normativa vigente che prevede , per i Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, che l’Assessore revocato non riacquista la carica di Consigliere Comunale. Insomma la Corvino si sarebbe così trovata definitivamente fuori dall’Amministrazione Comunale, e con lei gli oltre 700 voti ottenuti alle comunali del 2016 dai casertani che hanno riposto in lei la loro fiducia (ricordiamo infatti che l’attuale Vice Sindaco è stata la donna più votata del Consiglio Comunale).
In situazioni analoghe avrebbe detto il filosofo gallese Bertrand Russell: “L’equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante”. Mi permetto umilmente di rispondere a Russell che ad oggi la tranquillità è davvero ciò che serve a Caserta per cercare di risolvere le innumerevoli problematiche che ogni qual volta vi si presentano. Ed in questo momento la tranquillità politica porta il nome di Maddalena Corvino.