CASERTA.UDC, SALTA LA FESTA PREVISTA PER IL 21 E 22 OTTOBRE. IN QUEI GIORNI SI VOTA PER IL REFERENDUM IN VENETO E LOMBARDIA. E’ SEMPRE PIU’ CAOS.

di ANTONIO DE FALCO.

CASERTA.  Anche questa volta salta la festa dell’ U.d.c. prevista per il 21 e 22 Ottobre  a Fiuggi e gia’ rinviata una volta, dopo che era stata organizzata nello stesso mese ma per I giorni 14 e 15.

A far saltare l’ evento questa volta sembra sia stata la concomitanza del  referendum in atto proprio per il 21 e 22 Ottobre  in Lombardia e  Veneto.

Per l’ udc , questo non e’ un buon momento basta pensare al burrascoso dopo riunione che lo scorso  13 Ottobre ha visto il Presidente Nazionale del partito Cesa, revocare la carica di  vicesegretario a  Giuseppe De Mita.

Andiamo per orfine : l’ undici Ottobre ( con appena due giorni fi anticipo ) l’ allora vicesegretario del partito, Giuseppe De Mita aveva convocato una riunione per il giorno 13 con il seguente e tutto da interpretare  ordine del giorno: relazioni e determinazioni, varie ed eventuali.

La novita’ e’ arrivata  subito dopo la convocazione, quando Giuseppe De Mita  ha mostrato ai presenti  il verbale della riunione precedente tenutasi a Settembre e dove secondo lui si sarebbe votato favorevolmente affinche’ l’ udc potesse  continuare in futuro alleanze con il centrosinistra.

Una votazione che in molti hanno dichiarato mai messa in atto e che comunque ha procurato una reazione del Presidente Nazionale Cesa che nella stessa serata del 13 Ottobre ha fatto divulgare un comunicato stampa con tanto di revoca della carica  di vicesegretario a Giuseppe De Mita per divergenze fra la sua linea politica personale e quella del partito oltre che per incopatibilita’dell’ incarico con la posizione personale espressa.

Insomma un po’ di confusione nel partito c’ e’ , per onore di cronaca e’ giusto ricordare che l’ udc alle ultime provinciali faceva parte del gruppo “moderati” del consigliere Regionale Giovanni Zannini e che  insieme a Centro Democratico , Parito Socialista e Nuovo Centrodestra era  a sostegno del candidato alla Presidenza del centro sinistra, Carlo Marino.

Ora all’ interno del partito sembra che si siano formate due correnti e quindi un evitabilissima spaccatura, quella di De Mita pronto  a seguire in un prossimo futuro il percorso Centro sinistra mentre quella di Cesa che invece si vede piu’ vicino al centro dedtra.

Intanto qualche bene informato sostiene che Cesa sia in un futuro  prossimo deciso s commissariare Giuseppe De Mita a livello regionale.