CASERTA : ” Viaggio intorno alla tiroide e non solo ” Per l’Associazione Arma Aeronautica di Caserta, in ” Cattedra” l’Endocrinologo e Nutrizionista Silvestro CANZANO

” Viaggio intorno alla tiroide e non solo ”
Per l’Associazione Arma Aeronautica di Caserta, in ” Cattedra” l’Endocrinologo e Nutrizionista Silvestro CANZANO

Caserta, Giugno 2016
di Domenico PETRILLO

Nel maestoso “Salone degli Specchi della Reggia di Caserta “, il dott. Silvestro Canzano, appassionato Amico della nostra Associazione ha tenuto ai signori Soci e Amici, una interessantissima conferenza partecipativa sul funzionamento della tiroide, sue patologie e cure innovative. Introducendo questa piccola ghiandola, ha spiegato che ha la forma di una farfalla e si trova nella parte anteriore del collo, proprio al di sotto del pomo d’Adamo. La sua funzione è importantissima perché produce due ormoni di vitale importanza come la Tiroxina (T4) e la Triiodotironina (T3) che hanno il ruolo di regolare la velocità dei battiti del cuore, il livello di colesterolo, il peso corporeo, la forza muscolare, la vista, lo stato mentale e altre funzioni di altrettanti organi vitali. Proprio perché si dice che il paziente è spesso il medico di se stesso, il dott. Canzano ha con maestria spiegato ai presenti come fare per effettuare un auto analisi in modo semplice e veloce. Basta ingoiare un sorso d’acqua e, guardando il collo, basta fare attenzione ad ogni rigonfiamento o protrusione nella zona posta appena sotto il pomo d’Adamo mentre si ingoia. Laddove si dovesse notare un rigonfiamento o una protuberanza è consigliabile quanto prima, contattare il proprio medico poiché si potrebbe avere una tiroide ingrandita o addirittura un nodulo tiroideo bisognevole di urgenti ulteriori esami. Continuando, ha specificato che diversi sono i fattori che contribuiscono ad una regolare produzione di ormoni nutrienti tiroidei come il ferro, iodio, tirosina, zinco, selenio, vitamina E e A, mentre , per contro, anche numerosi sono i fattori che inibiscono una regolare produzione di ormoni tiroidei. Tra questi troviamo stress, traumi, radiazioni, farmaci, gravi carenze di vitamina D, malattie autoimmuni, tossine come pesticidi, mercurio, cadmio, piombo ed altro ancora. Nella sua esposizione, il dott. Canzano ha ampiamente spiegato come si manifestano, a volte, le malattie autoimmuni che altro non sono che condizioni patologiche causate dalle reazioni immunitarie dirette contro costituenti proprio dell’organismo che vengono scambiati per agenti esterni pericolosi. Si è parlato di artrite reumatoide, artrite di Horton, spondiloartrite, sclerosi multipla, morbo di Crohn. vasculiti, psoriasi, sclerodermia, tiroide di Hashimoto, celiachia e altre patologie gravi e meno gravi. Non ha tralasciato di specificare la grande importanza che rivestono i fattori ambientali, la genetica, l’intestino permeabile e la microbiotica nello sviluppo e cure delle malattie autoimmuni. Proprio per il tema trattato, si è parlato di ipotiroidismo, di TSH, ipofisi, F3, F4 ecc.. La cura? Oggi non esistono solo cure con medicinali come capsule di L-Tiroxina (T4) poiché la salute non è legata al numero di farmaci da assumere ma a un sano stile di vita che si rientra nella medicina funzionale nutrizionale. Questa moderna e innovativa branca, tiene conto della salute del paziente mediante la conoscenza dei meccanismi biochimici e molecolari del metabolismo cellulare e la sua regolazione con i principali sistemi di comunicazione intercellulare. Spessissimo le cause derivano da una alimentazione giornaliera o troppo spesso ricca di grassi, proteine, zuccheri super raffinati, carboidrati o troppo povera degli stessi. La cattiva o non corretta alimentazione e con essa la ridotta ingestione e assorbimento dei nutrienti porta a un cattivo funzionamento dei tessuti, arterie e altri organi importanti che a lungo andare si ammalano tanto da sfociare in vere e proprie malattie degenerative. Molte sono state le domande poste al conferenziere come pure i complimenti dallo stesso ricevuti per la esaustiva e semplice esposizione di un argomento così importante ed attuale. Non è mancato il vivo apprezzamento per lo staff dell’A.A.A. che ha organizzato l’evento.