CASERTA, VIENE FATTA GIUSTIZIA DOPO 7 MESI. I due produttori e spacciatori di droga sono ora pregiudicati a vita

di Alessandro Fedele 

CASERTA – Era la sera del 5 aprile 2017, nella zona di San Clemente, quando i Carabinieri della Compagnia di Caserta, comandati dal Capitano Andrea Cinus si apprestavano a perquisire uno stabile sotto controllo siccome si sospettava fosse teatro di produzione di sostanze stupefacenti.

All’arrivo dei Carabinieri due uomini tra quelli presenti nello stabile in fase di perquisizione si davano alla fuga. Questi erano Vincenzo Alfredo Natale e Vincenzo Lucia.

I militari nel vederli fuggire li inseguivano finché i due ricercati non si trovarono d’avanti un muro. Fu solo Vincenzo Alfredo Natale, solo più tardi identificato, a scavalcare il muro riuscendo a seminare i Carabinieri. Per Vincenzo Lucia non vi è stata via di scampo, infatti l’uomo è stato subito arrestato e condotto in stato di fermo.

Il GIP prendendo in considerazione l’aggravante della fuga e accusando Vincenzo Alfredo Natale di occultamento degli stupefacenti in suo possesso, questa mattina, dopo essere stato catturato, la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha applicato, insieme con la Compagnia Carabinieri, la misura cautelare con arresti domiciliari per i due spacciatori e fugitivi.

Dalla perquisizione emerse che nel luogo veniva fatto uso di materiale per il taglio e il confezionamento di droghe. Risultò, inoltre, che 114 dosi erano già pronte per essere vendute dagli spacciatori.