Cava de’ Tirreni, nasce il Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea

Undici sale e 700 metri quadrati dedicati all’arte ceramica contemporanea. Obiettivo: diventare un polo di riferimento per il Sud Italia e il Mediterraneo

CAVA DE’ TIRRENI – Un nuovo spazio culturale dedicato all’arte, al design e alla tradizione ceramica contemporanea apre le porte a Cava de’ Tirreni. Il Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea (MCCM) si candida a diventare il primo fondo interregionale del Mezzogiorno capace di documentare e promuovere la produzione ceramica d’arte e di design industriale dell’area mediterranea. Il museo si sviluppa su circa 700 metri quadrati distribuiti in undici sale espositive, dove trovano spazio opere di artisti e designer che hanno lavorato tra artigianato e industria, contribuendo al rinnovamento della tradizione ceramica. Tra i punti di maggiore interesse spicca la sala dedicata ai tre pannelli del ciclo “Della vita” dell’architetto portoghese Alvaro Siza, esempio unico nel panorama museale europeo. L’allestimento, curato dall’architetto e designer Diego Granese, punta su un percorso immersivo che intreccia memoria e innovazione. “Argilla, cenere e carbone diventano simboli di trasformazione – spiega Granese – in un dialogo continuo tra luce, superfici e volumi”. Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi del Programma Integrato Città Sostenibili (POR Campania FESR 2014-2020) con un investimento di circa 563 mila euro. L’intervento rientra nel più ampio programma dei Pics avviato dall’amministrazione comunale, che tra primo e secondo finanziamento ha superato i 19 milioni di euro complessivi. Per Lucio Rubano, vicepresidente dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, il museo rappresenta “un’opportunità strategica per creare reti nazionali ed europee dedicate alla ceramica contemporanea mediterranea”. Nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando per l’affidamento e la gestione della struttura.