Cenetta sulla sommità dell’Anfiteatro Campano. Iorio (M5S): “Più controlli per evitare indebite intrusioni”

Se fosse finita male, i genitori avrebbero potuto denunciare e chiedere i danni all'Anfiteatro Campano per "omessa sorveglianza". Forse bisognerebbe far pagare ai genitori dei ragazzi le spese per l'intervento dei Vigili del Fuoco

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Due giorni orsono quattro ragazzi si sono introdotti di sera nell‘Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere ed una volta raggiunto il punto più alto hanno deciso di fare una “cenetta alternativa”. Una volta scoperti, due dei quattro sono riusciti a scendere mentre per gli altri, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri, polizia municipale e personale sanitario.

Intervenendo sull’accaduto, la deputata M5s Marianna Iorio afferma che: “Se da un lato l’azione non è da ridurre ad una semplice “bravata”, poteva finire male data l’altezza e lo stato dei luoghi, dall’altro c’è da dire che non è la prima volta che qualcuno riesce ad introdursi nell’Anfiteatro Campano violando con molta facilità i cancelli (già in passato infatti avevo denunciato, nelle premesse di una mia interrogazione sul decoro del bene, l’intrusione a scopo dimostrativo, di tale Paolo Sforza).

Concludendo l’on Marianna Iorio auspica che: “Ai ragazzi (e ai genitori) bisognerà di nuovo far comprendere il significato del rispetto sia per sé stessi e la comunità che per i luoghi storici, mentre a chi gestisce la sicurezza dell’Anfiteatro, Marianna Iorio, chiede nuovamente, in attesa dei lavori di valorizzazione, di incrementare i sistemi anti intrusione in modo da preservare il decoro, la sicurezza e l’immagine del bene sammaritano.