Chiusura scuole Caserta. Verdi, Borrelli e Ursomando : ” Il Governo valuti il commissariamento per manifesta incapacità”

“Quello che sta succedendo a Caserta è inaccettabile perché viene negato il diritto allo studio e, quindi, chiediamo al Governo di valutare se ci sono le condizioni per commissariare la Provincia di Caserta per manifesta incapacità di garantire l’ordinaria amministrazione”.

A chiederlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce di Terra di lavoro, Edgardo Ursomando, per i quali “quel che sta succedendo con la chiusura delle scuole è solo la punta di un iceberg di inefficienze che sta caratterizzando la gestione della Provincia”.

“La vicenda terrificante della provincia di Caserta – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – arriva a valle di altri scandali e inefficienze amministrative di questo territorio dove la cattiva politica, la criminalità, il familismo e il clientelismo hanno preso brutalmente il sopravvento da tempo.

L’ente andrebbe subito commissariato anche perchè quello che sta succedendo era un disastro ampiamente annunciato. L’attuale presidente facente funzioni Silvio Lavornia è subentrato nel 2016 a distanza di circa tre mesi dall’arresto per corruzione nell’ambito dell’inchiesta “Assopigliatutto”, che aveva evidenziato irregolarità nell’affidamento degli appalti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell’Alto Casertano, ad Angelo Di Costanzo che aveva rassegnato ufficialmente le dimissioni dall’incarico di sindaco di Alvignano, decadendo di conseguenza automaticamente anche dal ruolo di presidente della Provincia di Caserta.

Solo con il commissariamento si potrà risanare questo ente oramai terremotato”.