Comitato Cittadino San Nicola La Strada : un augurio per nulla speranzoso

di Segreteria COMITATO CITTADINO “SAN NICOLA LA STRADA CITTA’ PARTECIPATA”

UN AUGURIO PER NULLA SPERANZOSO
“Speriamo che me la cavo”
Un altro anno volge al termine, il 2016, ed è d’obbligo, come si suol dire, fare un punto sulla situazione. Le condizioni di San Nicola la Strada sono più o meno come un anno e mezzo fa.

Anzi diciamo che per certi aspetti sono peggiorate. Il vergognoso dissesto comunale, che siamo stati costretti a subire, rischia di insabbiare le soluzioni o addirittura il ricordo di tutta una miriade di problemi che ci assillano da vari anni.

Nell’aria si avverte che non c’è stata quella svolta auspicata un anno e mezzo fa allorchè si è insediata la nuova amministrazione comunale, nata nelle peggiori condizioni possibili con un dissesto sulle spalle, ma soprattutto con la partecipazione al governo di buona parte dei componenti il precedente direttivo. Ma pensavamo che questi due elementi non avrebbero impedito al nuovo corso di dare almeno una spiegazione trasparente di come siamo arrivati al dissesto; di come si è dilapidato nel giro di 2 legislature e mezzo (12 anni) un patrimonio di cui il nostro Comune andava fiero in quanto uno dei pochi enti italiani in attivo. Nulla è trapelato dalla “stanza dei bottoni” anche se è cambiato il “manovratore”. Ciò vuol dire che le responsabilità di questo tracollo rimarranno per sempre nascoste ed impunite e soprattutto costantemente a carico della comunità locale. Ma vi è di più, non sono stati varati neppure dei progetti adeguati per attuare i dovuti interventi nel momento in cui ci saranno fondi disponibili. In più, i nodi più caldi come il Teatro Plauto, la piscina comunale, i campetti di calcio e di tennis, le fontane pubbliche, le ville comunali sono passati nel dimenticatoio di tutti. Nessuno ne parla più. Né il Comune, né la stampa locale, né la cittadinanza ed anche noi del Comitato. Forse siamo stanchi, forse il tutto fa parte di un arcano progetto, forse veramente siamo alla fine.

I problemi giornalieri si manifestano con ancor più drammaticità. Il traffico sta consumando questa città con smog e mancanza di rispetto delle entità più deboli. La sosta selvaggia imperversa, in centro ed in periferia. Manca la segnaletica orizzontale e quella tabellare. Le strisce pedonali sono un ricordo sbiadito e tra le auto in sosta, la mancanza di segnaletica e la mancanza soprattutto dei tutori dell’ordine, i pirati della strada si lanciano a tutta velocità negli spazi vuoti provocando gravi incidenti ed investendo gli ignavi pedoni. Ma che aspettiamo…… che ci sia il morto? Il livello stradale di piazza Municipio, quello a sanpietrini, rifatto per ben due volte rischia di collassare ancora una volta e nulla si fa per richiamare alle proprie responsabilità chi ha eseguito i lavori o chi li ha ordinati in modo sbagliato, lucrando un bel po’ di soldini della collettività. Una città allo sbando, insomma, che finge in alcuni momenti di ergersi con eventi sporadici, ma che non ha spina dorsale a tutti i livelli, per cui è destinata a perire. Un servizio comunale da brividi con ritardi atavici e competenze non adeguate ai tempi. Nei nuovi quartieri, ai grandi palazzi costruiti fa stridente contrasto lo stato di abbandono dei piccoli residui di terreno su cui sorgono. Uno squallore di rovi e di sporcizia. Non parliamo poi delle aree non ancora edificate, non solo in pieno centro, che vengono disboscate uno o due volte all’anno e che sono ricettacolo di topi, zanzare, bisce e quant’altro. Le ville comunali si reggono sul volontariato in ispecial modo quella della piazza. Ma la Rotonda è abbandonata a se stessa con due aborti di fontane ridotte allo sfacelo. Non parliamo dei cavalcavia; qualcosa da dimenticare.

Che speranza abbiamo? Possiamo mai augurarci un Buon Natale ed un felice anno nuovo che, guarda caso, si chiama 2017??? Buona fortuna a tutti; si salvi chi puo’.