di GIOVANNA PAOLINO
Botta e risposta fra maggioranza e opposizione per l’approvazione della mozione di Speranza per Caserta circa l’approvazione di un nuovo regolamento per la Movida Casertana: 41 licenze commerciali rilasciate in maniera impropria e assenza da parte delle forze dell’ordine alla base di un problema che la citta’ non riesce a risolvere dalla epoca della amministrazione Del Gaudio.
Come si ricordera’, allo scorso Consiglio Comunale del 28 marzo 2017, la mozione non fu discussa perche’ i Consiglieri COmunali di maggioranza si ritirarono nella stanza del Sindaco determinando la sospensione dell’assise.
L’opposizione , nella persone di Stefano Mariano, di Nicola Garofalo, di Antonello Fabrocile sta chiedendo un nuovo regolamento per la movida dinanzi al nicchiare della maggioranza.
Il Consigliere Comunale di maggioranza Domenico Maietta e’ intervenuto sul punto : ” Siamo disponibili ad ogni soluzione del problema condivisa da tutti “.
.La maggioranza, invece, ritiene che le ordinanze sul tema movida ci siano e debbano essere solo rispettate.
” La Polizia Municipale e’ sotto organico – ha detto il Consigliere Megna – e serve l’intervento della Prefettura”.
” Noi vogliamo risolvere il problema della Movida- ha affermato Gianluca Iannucci – ma Francesco Apperti non accetta condivisione. Al momento la documentazione e’ completa. Regolamentare la movida per via Ferrante non ha un senso . Serve una applicazione generale della normativa gia’ esistente”.
” Propongo al Consigliere Apperti – ha continuato – di predisporre un lavoro condiviso”.
Sul punto e’ scesa in campo Emilianna Credentino : ” Stiamo girando attorno al problema . Si tratta solo che la maggioranza dica se vuole o no votare la mozione “.
” Nelle zone della Movida , via Ferrante e dintorni, – ha precisato Antonio Ciontoli – vi e’ una svalutazione degli immobili di cui l’amministrazione comunale deve riflettere “.
” Propongo la costituzione di un tavolo di lavoro – ha continuato – al quale partecipino tutte le parti sociali, anche la Camera di Commercio, e al quale prenda parte un tecnico della Prefettura al fine di conciliare le esigenze di tutti. Chiedo che sia l’Assessore Casale a guidare i lavori : un elemento di sfida che trasformi il centro della citta’ come un elemento qualificante . Dobbiamo mettere in campo una iniziativa seria del problema che travalichi la demagogia e valorizzi il turismo”.
Sul punto anche Enzo Bove ” Citta’ Futura ” . ” Dopo la conferenza dei Capigruppi e’ stato prodotto un documento elaborato dalla conferenza dei capigruppo nel quale si stabilisce che le commissioni possono elaborare e risolvere il problema .Non vedo per quale ragione ora la maggioranza non intende approvare il regolamento . Questo regolamento e’ frutto di una condivisione fra le varie parti della maggiranza”.
” Io mi dissocio da questo tipo di comportamento – ha affermato Enzo Bove – ma questo consiglio comunale non sta risolvendo niente “.
Ed ha concluso: ” Dobbiamo firmare questo documento