Consiglio regionale Campania/Istituzione del servizio di psicologia di base: il commento di Sara Boccagna

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il testo di legge che prevede l’istituzione del servizio di Psicologia di base.
L’obiettivo, quello di sostenere e integrare l’attività dei medici generali con una dotazione di 600mila euro per gli esercizi 2020 e 2021.
. Noi di Belvederenews abbiamo chiesto un parere alla giovane laureanda di Teverola Sara Boccagna, impegnata presso la  C.R “Filippo Saporito” prima come tirocinante  psicologa e successivamente come volontaria insieme alla prof. Giuseppina Giuliano ,della quale è assistente, in un corso di Filosofia. 

La giovane Sarà Boccagna, presso la medesima Casa di Reclusione, tiene anche un proprio corso un corso  denominato “Resta in ascolto”

Il commento 

Con l’approvazione della legge, viene istituito un elenco al quale possono iscriversi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

●Laurea in psicologia

●Iscrizione all’albo degli psicologi

●Assenza di rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato con le strutture del servizio sanitario nazionale e regionale

●Attestato di abilitazione rilasciato dalla Regione Campania in cui si certifica la frequenza e il superamento dell’esame finale del corso semestrale sullo psicologo di base e sulle cure primarie.

Come accedervi?

Questo tipo di servizio sarà destinato a tutti coloro che sentiranno la necessità di un supporto psicologico, infatti verrà istituto nelle Asl e nei presidi sanitari locali come servizio al pari del medico di base e del pediatra. Sarà interamente gratuito, oppure in base al reddito, ci sarà un ticket da pagare.

L’istituzione del servizio rappresenta una svolta positiva per l’intera comunità. Si tratta di una vera e propria conquista dal punto di vista professionale, poiché permetterà a tanti psicologi di svolgere il proprio lavoro per cui hanno studiato tanto e potrà aiutare  a scardinare i pregiudizi relativi alla psicoterapia. Inoltre, tante persone ( che non avrebbero potuto permetterselo) potranno manifestare il proprio bisogno di aiuto e di sostegno. 

L’istituzione dello psicologo di base, dato il momento storico che stiamo vivendo rappresenta una risposta necessaria innanzitutto per arginare i problemi emotivi nati dal lockdown e dall’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha cambiato per sempre la vita di tutti, come afferma anche Stefano Graziano tramite i suoi canali social; ciò non toglie però il diritto, per chiunque lo desideri, di poter far affidamento a questo tipo di servizio anche per altre motivazioni, ad esempio si potrà lavorare in particolare sui problemi legati all’adattamento come lutti, perdita del lavoro, seprazioni o ancora per sintomatologia ansioso-depressiva, per problemi legati a fasi del ciclo di vita; insomma per il sostegno psicologico nella sua totalità.

Molto presto quindi, saranno riorganizzate tutte le attività delle Asl, sarà riorganizzato il personale per poter permettere l’inizio di questa nuova attività nel migliore dei modi e in modo da garantire un sostegno costante a chi ne ha bisogno”