CASERTA – Speranza per Caserta, attraverso il suo legale, l’avvocato Paolo Centore, ha depositato presso gli uffici della Prefettura di Caserta un atto propulsivo per invitare il Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, ad adempiere a quanto prescritto dalle norme della Repubblica, in particolare all’articolo 141 comma 2 del testo unico degli Enti Locali.
A seguito dell’accoglimento del ricorso di Speranza per Caserta al Tar della Campania, infatti, il bilancio consuntivo 2016 approvato contro legge (nonostante gli appelli al rinvio del nostro consigliere Francesco Apperti), è stato invalidato.
In assenza dell’approvazione del bilancio il Prefetto è tenuto, con la massima urgenza (al fine di porre fine a situazioni di incertezza amministrativa) a decretare la sospensione del consiglio comunale e la contestuale nomina di un commissario ad acta per l’approvazione del bilancio in attesa dell’avvio della procedura sanzionatoria di scioglimento del consiglio comunale prevista dal Tuel. Qualsiasi inerzia da parte della Prefettura, renderà la massima istituzione territoriale complice della solita manovra dei soliti politicanti che, sulla pelle dei cittadini, giocano con le loro risorse economiche approvando illegalmente bilanci sanati a posteriori, come già successo in altri Comuni della Provincia, in aperta violazione delle norme della Repubblica.
Se il Prefetto non procederà agli adempimenti previsti dal Tuel avremo la dimostrazione che la politica (in questo caso il Pd che esprime sindaco di Caserta e il ministro degli Interni) può consentirsi impunemente, e con il silenzioso avallo di chi dovrebbe garantire la legalità, di violare le norme di questa Repubblica.