Coronavirus: il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia rompe il silenzio e dice la sua opinione

Di seguito le parole del Tenente Colonnello Gianfranco Paglia che tramite i social parla del grave momento che sta attraversando L’ intera Nazione.

”Avrei preferito continuare a stare in silenzio perché credo che in questo momento si stia parlando troppo e molto spesso anche in maniera confusionaria, ma da umile servitore dello Stato non posso più tacere.

Siamo in un’emergenza che ha spento man mano la nostra Nazione che si è chiusa in un silenzio assordante. Stiamo combattendo un nemico invisibile che sta colpendo il mondo intero.

La pandemia è pandemia non certo una vacanza. Le Istituzioni, lungi da me fare polemica, stanno facendo di tutto per arginare un qualcosa che non è mai accaduto prima e hanno chiesto a NOI cittadini un atto di responsabilità. Hanno chiesto aiuto imponendoci dei sacrifici per il nostro bene più prezioso che è la salute.

È inutile additare verso questa o quella parte politica certe mancanze, non serve. Così come non serve scrivere frasi ignobili augurando alle Forze Armate di essere colpite dal Covid 19. Vorrei ricordare a tutti che su tutto il territorio nazionale sta operando l’intero comparto Difesa, in strada e nelle zone a rischio ci sono uomini e donne in Uniforme,poco più che ventenni e non solo, che stanno lavorando per il bene del Paese e rischiano ogni giorno di essere contagiati per la nostra incuria. Questa è una sfida immane che  coinvolge tutti e invece di trovare, anche in questo triste momento, il modo per essere protagonisti con scritte vergognose, cerchiamo di rispettare quanto ci viene detto e di non considerare il problema come un non problema fin quando non ci tocca da vicino.

Impariamo ad avere rispetto per tutti quelli che in silenzio e senza che nessuno l’abbia imposto sta lavorando  per salvare e proteggere vite umane.

Ciascuno lo sta facendo per spirito di servizio perché nessuno vuole che il mondo si addormenti completamente e ciò dipende molto dal nostro senso civico che, sicuramente, sapremo mettere in atto, Se proprio si ha voglia di scrivere qualcosa credo che l’unica parola da usare sia GRAZIE. Con il contributo di tutti supereremo questa crisi ed ognuno di noi ha la responsabilità che ciò finisca al più presto rispettando le regole e tutti gli operatori che stanno lavorando. La qualità della vita e di come sarà il prossimo futuro dipende da NOI, non c’è più tempo, ognuno di noi può e deve far qualcosa ed io sono certo che il popolo italiano saprà reagire.