DE BIASIO VERSO LA RICONFERMA DELL’IDRICO.

CASERTA –  Continuano le accuse, più o meno velate, all’interno del PD in provincia di Caserta. Le correnti, i personalismi e l’incontenibile desiderio di affermarsi hanno fatto perdere alle appena passate elezioni provinciali il sindaco di Caserta Carlo Marino da una vittoria da tutti ritenuta scontata. Con l’operazione pro Giorgio Magliocca, eletto con voto disgiunto dai gruppi provenienti dal Pd di Gennaro Oliviero e Nicola Caputo, con Campania Libera di Bosco e ampi consensi giunti dai Moderati del mondragonese Giovanni Zannini, il Consorzio Idrico vedrà nuovamente l’elezione dell’attuale presidente Pasquale Di Biasio, ex sindaco di Carinola. Oliviero, accusato fin da subito dell’eurodeputata Pina Picierno, non ha mai chiaramente smentito che la debacle di Marino fosse figlia di accordi siglati dal Pd di Mirabelli sul Consorzio idrico e la gestione di altri enti. Di Biasio, da parte sua, disponendo del voto di sei sindaci e di un folto gruppetto di consiglieri, ha preferito scaricare su un’eventuale contrapposizione tutta interna al partito renziano. Un valzer d’incarichi che porterà l’ex sindaco di Carinola alla guida dell’Idrico. Per la Provincia si attendono le scelte di Magliocca che aveva parlato di larghe intese per costituire una maggioranza solida anche se la frammentarietà dei gruppi induce a prospettare una maggioranza fluida e secondo la necessità. Chissà se i Moderati di Zannini offriranno pieno sostegno a Magliocca. Per quanto riguarda le velleità di Bosco potrebbero essere ridimensionate dal governatore De Luca nel caso di decisioni invise.

Ni.Ross.