De Florio (CISAS): “Urge una maggiore vigilanza nella zona mare di Baia Domitia”

La Cisas chiede una maggiore presenza da parte della Polizia Municipale e confida anche nella Polizia Stradale e nella Vigilanza Privata, che hanno loro sedi proprio nel territorio di Baia Domitia, il cui accesso è attualmente vietato ai proprietari non residenti, i quali pagano regolarmente Tasse e Tributi per servizi che non possono fruire neanche per pochi giorni

SESSA AURUNCA/CELLOLE – I controlli dei Carabinieri nel territorio di Baia Domitia hanno dato buoni risultati visto l’incremento della microcriminalità nella zona. È quanto ha evidenziato Mario DE FLORIO, Segretario regionale del Sindacato CISAS, che è già intervenuto per sollecitare anche l’abbattimento di migliaia di manufatti abusivi, da anni esistenti in zona.

Per evitare ulteriori furti e danni alle abitazioni della zona mare, chiuse anche per Decreto Coronavirus ai proprietari, impossibilitati ai controlli, la Cisas chiede una maggiore presenza da parte della Polizia Municipale e delle altre Forze di Polizia nel vasto territorio.

A tale proposito, la Cisas confida anche nella Polizia Stradale e nella Vigilanza Privata, che hanno loro sedi proprio nel territorio di Baia Domitia, il cui accesso è attualmente vietato ai proprietari non residenti, i quali pagano regolarmente Tasse e Tributi per servizi che non possono fruire neanche per pochi giorni.