De Luca e de Magistris. Verdi ribadiscono invito al dialogo. Puntiamo sulle affinità invece di alimentare le tensioni evidenziando le differenze. I trasporti il banco di prova della collaborazione avviata con il Collana

“Dialogo e collaborazione istituzionale devono diventare i mantra di chi ha responsabilità politiche e istituzionali in Regione e in Comune perché il disgelo tra De Luca e de Magistris registrato nel corso dell’inaugurazione di Futuro Remoto e, soprattutto, il lavoro che si sta portando avanti per risolvere la questione del Collana dimostrano che le tensioni dei giorni scorsi erano soprattutto il frutto di chi trama per creare tensioni”.

Lo hanno detto i Verdi che, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, confermano il loro ruolo “di pontieri tra Comune e Regione nell’interesse di Napoli e della Campania perché, piuttosto che alimentare le tensioni evidenziando le differenze politiche e caratteriali, preferiamo puntare alle tante affinità che rendono De Luca e de Magistris le migliori risorse politiche del territorio”.

“Siamo certi che, dalla collaborazione continua, possono venir fuori tanti vantaggi per Napoli e per la Campania” hanno aggiunto i Verdi ribadendo che “il prossimo banco di prova, dopo i buoni risultati ottenuti con il Collana, deve essere quello dei trasporti perché serve un impegno forte della Regione, simile a quello sostenuto per l’Eav, per poter salvare Anm e Ctp”.

“Anm e Ctp sono aziende che appartengono al 100% a Comune di Napoli e Città metropolitana e quindi andrebbe trovata una soluzione in quegli Enti, ma la situazione è talmente compromessa che, considerando anche le ristrettezze dei bilanci, senza un intervento della Regione risulta difficile pensare a un salvataggio, motivo per cui è giusto provare a trovare una strada da seguire insieme, coinvolgendo magari il Governo come accaduto con l’Eav” hanno concluso i rappresentanti del Sole che ride per i quali “non si possono lasciare Napoli e la sua provincia senza il trasporto pubblico su gomma che è l’unico a disposizione per molti quartieri del capoluogo e per molte città dell’entroterra”.