“Un nuovo vaso di Pandora si starebbe scoperchiando nell’ospedale San Giovanni Bosco“. Così inizia una nota stampa dei Verdi, che anche oggi denunciano un nuovo caso di abuso e ancora una volta in un’azienda ospedaliera.
“I distributori automatici presenti all’interno dell’ospedale – spiegano – sarebbero stati installati nove anni fa senza alcuna concessione. La ditta sostiene di avere un permesso momentaneo firmato illo tempore dal dirigente amministrativo e di pagare un forfait di 5 euro al mese per ogni distributore”.
I dettagli
“Qualora fosse vero, tenendo conto che la merce presente nei distributori è venduta ad un prezzo superiore a quello di mercato, i guadagni sarebbero da capogiro a fronte di una cifra irrisoria corrisposta alla Asl. Un esempio sono le barrette Twix vendute a un euro e cinquanta centesimi a fronte del prezzo di 70 centesimi degli altri distributori. Abbiamo segnalato il caso al commissario straordinario della Asl Verdoliva che ci ha garantito che andrà a fondo anche su questa questione. Nessun operatore deve essere presente all’interno degli ospedali senza aver vinto una gara”.
In Regione allertata la commissione Sanità
In base a questi dati il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli, ha potuto informare gli organi di stampa e chiaramente l’opinione pubblica.
“Nel frattempo – dichiara Borrelli – continuano le vandalizzazioni delle automobili dei dipendenti all’interno del parcheggio dell’ospedale. I delinquenti proseguono nella loro azione intimidatoria bucando le ruote delle automobili. È palese l’intolleranza della criminalità nei confronti del nuovo corso dell’ospedale”.
“Chi ha perso le rendite di posizione legate ad attività illegali o nebulose sta cercando in ogni modo di ristabilire lo status quo. Gli ultimi rigurgiti delinquenziali sono avvenuti in queste ore con un nuovo parcheggiatore abusivo che è apparso nel parcheggio approfittando dello sciopero delle guardie armate. Per criminali e faccendieri – conclude – non deve più esserci agibilità. L’installazione di un presidio fisso di polizia all’interno dell’ospedale permetterebbe di eliminare definitivamente le sacche di illegalità presenti dentro e fuori la struttura”.