Dopo otto giorni di agonia Muore Viktort a solo 41 anni

clochard 41enne muore all' ospedale di Santa Maria C.v.

Così muore un clochard,non si lamenta e fino alla fine si aggrappa a Gesù senza mai lamentarsi della vita di stenti che ha vissuto” con queste parole il Presidente dell’ associazione “ gli angeli degli ultimiAntonietta D’Albenzio parla di Viktor , un giovane Ucraino di 41 anni che ieri , Domenica 15 Aprile, è deceduto all’ ospedale di Santa Maria C.V. dove era ricoverato da 8 giorni per un cancro al cervello.

Antonietta D’albenzio , una donna che ha dedicato la sua vita per aiutare i clochard e le persone più sfortunate. Tutte le sere porta da mangiare ai senza tetto e si prende cura di loro in ogni piccolo particolare. L’ abbiamo sentita per telefono, era distrutta :” Victor, non era alcolizzato- ha dichiarato- era un bravo ragazzo , faceva tanti lavoretti e aveva sempre un sorriso da regalare al prossimo. Poi si è ammalato , mi sono presa cura di lui fino all’ ultimo , nonostante la tragica diagnosi : cancro al cervello con metastasi in tutto il corpo compreso gli organi interni”.

L’ennesima tragedia, un giovane morto nel silenzio assordante di tutti . I clochard , continuano ad essere il problema “invisibile” di una comunità che a secondo del credo politico personale  li giudica, li calpesta o cerca di aiutarli. i clochard non hanno colore ne fissa nazionalità’, i clochard sono stranieri ma anche italiani , sono gli ultimi , quelli più fragili. Dietro ognuno di loro si nasconde una storia, spesso triste e quasi sempre  incompresa da chi dovrebbe fare di più.

Buon viaggio Viktor !