Elezioni 2020. Per gli scrutatori facciamo veramente qualcosa di “sinistra”: sorteggiamo disoccupati e studenti

Anche alle elezioni europee del 26 maggio 2019 l’Amministrazione comunale si dimenticò dei disoccupati, degli studenti e dei giovani di famiglie in grave disagio economico

SAN NICOLA LA STRADA – L’ultima volta che si sono svolte le elezioni a San Nicola la Strada è stato in occasione delle Elezioni Europee del 26 maggio 2019. Il Venerdì, 3 maggio 2019, con inizio alle ore 12.00, presso la sala consiliare del Comune di San Nicola la Strada, la Commissione Elettorale Comunale (CEC) provvide al sorteggio degli scrutatori facenti parte dell’apposito Albo comunale.

Nell’ambito della procedura venne utilizzato l’apposito Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale istituito con la legge nr. 95 del 08/03/1989, così come modificato dall’art. 9 della legge 120/1999, che viene utilizzato per tutte le competizioni elettorali di carattere nazionale (Referendum, Elezioni del parlamento Italiano ed Europeo) e che viene aggiornato, con le nuove iscrizioni, ogni anno nel mese di ottobre. Purtroppo, come ogni anno, appena vengono resi noti i nominativi dei sorteggiati, sui social si scatenano gli internauti che sproloquiano a vanvera ed ipotizzando complotti e/o pilotaggio politico da parte della maggioranza e dell’opposizione.

Nulla di tutto questo. Gli 80 scrutinatori sono stati sorteggiati “regolarmente e senza trucchi”. Sono anni che scrivo che i diversi sindaci sinora succedutesi nel corso degli anni avrebbero potuto consentire la partecipazione al sorteggio fra i cittadini (sempre e comunque compresi nell’albo) disoccupati, cassi integrati, giovani residenti in nuclei familiari in grave disagio economico e studenti. In previsione del Referendum del 29 marzo 2020, nonché delle prossime elezioni comunali, perché l’Amministrazione comunale a guida del Partito Democratico non fa “QUALCOSA VERAMENTE DI SINISTRA” come sta facendo il Sindaco del Comune di Casa, Enzo GUIDA?

In occasione del Referendum Costituzionale del prossimo 29 marzo, il Comune di Cesa riserverà la priorità nella nomina degli scrutatori a coloro che siano disoccupati o a studenti iscritti a scuole di istruzione superiore o Università purché non occupati, a condizione che siano regolarmente iscritti nell’Albo degli Scrutatori e che non abbiano espletato le funzioni di scrutatore nelle ultime due tornate elettorali.

Nell’avviso si specifica che “per beneficiare di tale priorità gli aspiranti dovranno presentare domanda alla Commissione Elettorale Comunale compilando l’apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Elettorale o scaricabile dal sito del Comune di Cesa. La domanda, redatta in carta semplice e firmata dall’interessato, a pena di esclusione, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12 del giorno 2 marzo 2020, tramite consegna a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Cesa, allegando autocertificazione di disoccupazione.

Nel caso in cui le domande dovessero pervenire in numero superiore a quello occorrente, si procederà al sorteggio pubblico tra coloro che avranno presentato domanda, purché disoccupati e a condizione che siano regolarmente iscritti nell’Albo degli Scrutatori approvato nel mese di gennaio 2020, e che non abbiano espletato le funzioni di scrutatore nelle ultime due tornate elettorali.

Qualora le domande dovessero risultare insufficienti per i posti mancanti, la Commissione Elettorale procederà alla nomina diretta fra gli iscritti nell’Albo degli scrutatori, purché disoccupati e che non abbiano espletato le funzioni di scrutatore nelle ultime due tornate elettorali. Per fare anche a San Nicola la Strada “QUALCOSA VERAMENTE DI SINISTRA” bisogna far partire da subito la macchina amministrava.