Enzo Bove : Il Comune – Lumaca finalmente ascolta Citta’ Futura e ripristina i sensi di marcia nel tratto Corso Giannone – Via Giotto. Ma la denuncia di Citta’ Futura non si ferma.

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Finalmente l’amministrazione comunale di Caserta , guidata dal Sindaco Carlo Marino, mette in atto le indicazioni suggerite dal Consigliere Enzo Bove, Capogruppo del Movimento di Citta’ Futura, nell’interesse della sicurezza dei cittadini e nella prospettiva di una piu’ efficace gestione delle risorse ambientali della citta’ di Caserta.

” In seguito a nostre insistenti sollecitazioni anche attraverso la Prima commissione consiliare – afferma Enzo Bove- il Comune -Lumaca ha deciso di ripristinare i sensi di marcia nel tratto Corso Giannone – via Giotto cosi’ come strutturati prima del provvedimento firmato dal Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo'”.

Una vera e propria vittoria quella di Citta’ Futura che ha sempre denunciato la pericolosita’ dei sensi unici varati con delibera del Commissario Prefettizio Nicolo’ di un anno fa, in seguito alla quale, peraltro, fu disposta l’inversione dei parcheggi al lato sinistro di Corso Giannone .

” Un provvedimento di dubbia motivazione – spiega il Capogruppo Consiliare di Citta’ Futura – che ha messo in forte discussione la sicurezza dei cittadini . I fatti parlano in modo chiaro : dopo quel provvedimento nella zona compresa tra Corso Giannone e Via Giotto si sono verificati incidenti stradali a raffica e ribaltamento di automobili”.

” Ci auguriamo – continua – che vengano anche ripristinati i parcheggi dal lato ovest di Corso Giannone per completare l’annullamento della delibera commissariale e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini nella viabilita’ urbana”.

Insomma un impegno a tutto tondo quello che Citta’ Futura e , quindi, il Consigliere Comunale Enzo Bove stanno mantenendo per la riqualificazione della citta’ di Caserta.

Ma non e’ tutto.

Il Consigliere Bove ha evidenziato è supportato alcune istanze dei cittadini all’Assessore Camillo Federico per la messa in sicurezza di varie parti della citta’ al fine di garantire ai cittadini un maggiore livello di vivibilita’ e sottrarre al degrado numerose aree del territorio .

” Siamo soddisfatti – dice Enzo Bove – della collaborazione sinergica iniziata con l’Assessore Camillo Federico che si e’ impegnato a dare ascolto alle nostre istanze”.

Al focus di Enzo Bove e di Citta’ Futura il Parco degli Aranci – ex Area 167 dove il Consigliere Comunale , lo scorso 27 ottobre, e’ stato invitato alla riunione del Comitato di Quartiere che ha chiesto un intervento urgente per il ripristino della sicurezza e per piani urbanistici ambientalistici. Tant’è vero che a breve giro si terrà un incontro in Comune con l’assessore Federico per una programmazione degli interventi a farsi.

Ma Enzo Bove denuncia anche altre zone di Caserta lasciate dalla Amministrazione Comunale all’incuria e al degrado, come Piazza Aldo Moro, meglio nota come Giardinetti del Corso, e Villetta Padre Pio.

Piazza Aldo Moro e’ completamente abbandonata , senza illuminazione pubblica e senza alcuna manutenzione , dalle piante nelle aiuole al selciato dove i sanpietrini sono saltati lasciando profondo buche sul lastrico della strada che mettono in pericolo la incolumita’ dei residenti e di quanti transitano in quella zona.

” E’ inaccettabile ed incomprensibile – dice Enzo Bove – che l’Amministrazione Comunale non intervenga dinanzi a questa ” macchia scura ” nel cuore della citta’. Attendiamo risposte soddisfacenti e dignitose per i cittadini dall’Assessore Camillo Federico al quale anche questa situazione e’ stata segnalata”.

Lo stesso vale per Villetta Padre Pio per la quale Enzo Bove ha chiesto a Camillo Federico la messa in sicurezza e il mantenimento dell’igiene ambientale.

Intanto l’opposizione consiliare affila le armi per il Consiglio Comunale del prossimo 9 novembre , la prima vera assise politica della citta’ , dopo le elezioni del 5 giugno scorso.

“Fino ad ora – spiega Enzo Bove – il mancato accordo della maggioranza per la elezione del Presidente del Consiglio ha impedito , ope legis, all’opposizione di fare politica nella sede piu’ deputata a cio’, ovvero il Consiglio Comunale. Adesso , con la elezione di Michele De Florio a Presidente, l’opposizione e’ finalmente pronta a dire la sua”.

Al prossimo Consiglio Comunale saranno discusse una mozione e una interpellanza co-firmate , fra l’altro, dallo stesso Enzo Bove.

La mozione che sarà discussa dal consigliere Desiderio membro anch’egli della Prima Commissione chiede non solo il ripristino del multino – 5 euro – per integrare la sosta ed evitare contravvenzioni agli automobilisti ritardatari ma anche la gratuita’ dei parcheggi per gli invalidi. Piccoli segnali che i cittadini attendono da tempo!

Una richiesta che va ad incidere sulla onnipotenza della Publiparking, la societa’ che gestisce il parcheggio a pagamento a Caserta e il cui contratto scade il prossimo 31 dicembre. Una richiesta che va , ancora una volta, a toccare i provvedimenti emessi durante ” l’avventurosa gestione commissariale Nicolo'”.

L’interpellanza che sarà, invece, discussa dalla consigliera Credentino durante il prossimo consiglio comunale ha per oggetto una potenziale truffa ai contribuenti casertani che sarebbe stata messa in atto in occasione del recente Concorso Ippico tenutosi nella Reggia di Caserta : si intende l’affidamento della campagna di marketing della manifestazione ad una nota società organizzatrice di eventi casertana molto legata ad un consigliere regionale del Pd.

” Vogliamo capire – spiega Enzo Bove – come sono andati i fatti di questa vicenda anche perche’ l’Amministrazione di Caserta, con delibera, ha disposto circa 20mila euro per 4 giorni di lavoro e per un servizio impossibile da prestare in tempi così brevi e infruttuoso per la manifestazione”.

L’interpellanza co-firmata da Enzo Bove si riferisce , dunque, alla vicenda che ha avuto come protagoniste indiscusse la Ten Events di Donatella Cagnazzo , imprenditrice di eventi, e Daniela Borrelli , Assessore alla Cultura del Comune di Caserta.

Questi i fatti. Lo scorso 6 ottobre , a meno di 6 giorni dallo svolgimento del Concorso Ippico Nazionale nella Reggia di Caserta, il Comune di Caserta ha emesso il bando con durata piu’ breve di tutta la sua storia , appena tre ore , avente ad oggetto l’affidamento marketing del Concorso Ippico. Al bando di gara ha partecipato un unica azienda appunto la TenEvents; inoltre messaggi dubbi di corrispondenza su Facebook tra la titolare della ditta con l’ Assessore Borrelli, moglie del Presidente del CIRA all’epoca dei fatti e pochi giorni dopo rimosso dell’incarico, sono stati evidenziati da alcuni giornali locali mettendo in dubbio anche la regolarità e la trasparenza della gara.

” Quello che lascia perplessi – spiega Enzo Bove – e’ la ragione per cui il Comune di Caserta ha predisposto un bando di gara in tal senso dal momento che la gestione del marketing del Concorso Ippico era stata gia’ iniziata nella tarda primavera da altri soggetti. Ma cio’ che impone urgenti spiegazioni da parte della Amministrazione Comunale – continua- e’ il motivo che ha determinato la delibera del bando di 20mila euro del 6 ottobre 2016 della durata di appena 3 ore , insufficienti per una legale gara d’appalto ma utili a presentare, una sola domanda di ammissione al bando in seguito a messaggi alquanto eloquenti su fb con Daniela Borrelli”.

” Purtroppo – conclude il Consigliere Comunale – a Caserta non vi e’ ancora la volonta’ di cambiare le cose . Ma a dispetto di tutto l’opposizione di Citta’ Futura non intende fermarsi nel contrastare l’ illegalità e l’evidente mancanza di trasparenza amministrativa”