ROMA. Il giornale di Marco Travaglio, sempre e comunque contro chiunque, declassa la riforma costituzionale Boschi pubblicando in prima pagina due formazioni calcistiche, quella composta da undici Padri Costituenti del 1947 e quella dei senatori attualmente in carica. La prima è fatta da figure politiche storiche e prestigiose, la seconda, quella attuale, di politici di rango certamente inferiore. Essere in formazione come titolare mi dovrebbe lusingare anche se schierato nella squadra perdente. Il divario è abissale e rappresenta il segno dei tempi. Analogamente potremmo fare in molti altri ambiti sociali e culturali. Sarebbe curioso sapere, per esempio, chi schiererebbe Travaglio, oltre se stesso, contro la squadra dei grandi giornalisti di un tempo: Montanelli, Mosca, Albertini, Spadolini, Pannunzio, Montale, Ojetti, Mosca, Prezzolini, Gramsci. Forse che il confronto, segno dei tempi, peggiorerebbe?”. Lo scrive, su Facebook, il senatore Vincenzo D’Anna, portavoce del gruppo ALA (Alleanza Liberalpopolare-Autonomie). Comunicato stampa.