Eroe Veterinario salva bassotto con addome lacerato

Professione Veterinario. Da fanciullo sapeva quale sarebbe stato il suo mestiere da adulto. Salvando Wendy è diventando l'eroe degli amici a quattro zampe

È diventato l’eroe di San Prisco (CE) il giovane veterinario Giuseppe Maria Tartaglione. Poche settimane fa presso il suo ambulatorio veterinario di via Michele Monaco è giunto d’urgenza un cucciolo di bassotto. Il Dott. Tartaglione, alla vista di Wendy, una cucciola di bassotto che accidentalmente si è ferita all’addome con un ferro arrugginito, non ha esitato a salvarle la vita.

Tutto è durato poco, racconta la padrona di Wendy, ma la calma e la professionalità con cui il veterinario è intervenuto è stata a dir poco encomiabile per come le ha prestato il primo soccorso per stabilizzala. Nei giorni successivi, poi, l’ha tenuta sotto osservazione confrontandosi con altri colleghi medici. Grazie all’accuratezza del dottor Tartaglione è stato svelato il vero danno subito a seguito del taglio, ovvero alla colecisti. L’equipe medica è intervenuta rapidamente portando d’urgenza in sala operatoria Wendy per salvare la vita. Alla fine dell’intervento, durato pochissimo tempo, la piccola bassotta ha riconosciuto prima di tutti la padrona, che impaziente la aspettava fuori dalla sala operatoria, e poi il suo dottore.

Ora Wendy è ritornata a correre grazie al suo giovane e “dinamico veterinario”, come lo ha descritto Simona, la padroncina di Wendy.
Il servizio veterinario che Giuseppe Tartaglione offre ai suoi pazienti a quattro zampe va segnalato per le visite a domicilio, l’apertura anche nell’intero periodo di agosto e per la sala operatoria nello stesso studio medico.

DA BAMBINO SAPEVA GIÀ COSA FARE DA GRANDE

La scelta di frequentare la facoltà di medicina veterinaria – racconta il Dott. Tartaglione – è stata per me una scelta facile. I miei familiari avrebbero preferito che studiassi medicina e chirurgia, ma personalmente non ho mai avuto ripensamenti e sono sempre stato convinto che fare il medico veterinario fosse la mia strada poiché mi è sempre piaciuto stare a contatto con gli animali”.

Giuseppe Maria Tartaglione e un suo paziente…

“Ricordo quando ero fanciullo spesso mi capitava di raccogliere per strada animali, come cani e gatti, ed era mia premura portarli dal medico veterinario vicino casa mia. Spesso i randagi che raccoglievo per strada si trovavano in condizioni pietose e se avevano bisogno di cure mi prodigavo a fare tutte le terapie possibili, affinché potessero riprendersi”.

Dunque, già da bambino Giuseppe manifestava con grandi gesti il suo amore per gli animali. Solo con gli anni quest’amore si è tramutato in qualcosa di ancora più grande: la sua professione. “Gli Anni universitari – continua col racconto – sono stati gli anni più belli perché ho avuto la possibilità di conoscere ragazzi eccezionali con cui ho condiviso gli studi e la forte passione per gli animali. Finiti gli studi ho iniziato un percorso di tirocinio presso Ambulatori e Cliniche della Campania, strutture che mi hanno dato la possibilità di crescere e conoscere colleghi bravi e molto preparati che mi hanno saputo trasmettere tante nozioni e le loro esperienze, senza mai porsi dei limiti nei miei confronti”.

CONTINUANO GLI STUDI PER IL GIOVANE VETERINARIO EROE

“Dopo anni di lavoro e non pochi sacrifici ho deciso di realizzare il mio sogno, ovvero aprire un mio ambulatorio veterinario a San Prisco. Non a caso ho deciso di chiamarlo S.Prisco Vet in onore al patrono della città a cui mi sento devoto.
Il mio lavoro sarà sempre affiancato da validi colleghi per offrire sempre una valida professionalità e tutelare la salute dei nostri amici a quattro zampe”.

Intanto il giovane veterinario di San Prisco continua i suoi studi completando il Corso di perfezionamento in Anestesiologia Rianimazione e Terapia Intensiva degli animali da compagnia presso l‘Università Federico II di Napoli. Prossimamente otterrà anche la specializzazione in Tecnologia e Patologia delle specie avicole, del coniglio e della selvaggina.