ESCLUSO DALLA CANDIDATURA CON UNA EMAIL | Il bluff dei 5 Stelle

Sono fortemente deluso e contrariato dal modo di fare del capo politico Luigi Di Maio. Sono stato escluso dalla candidatura con una email immotivata, sottoscritta dallo ‘staff’, ricevuta 24 ore prima dal termine ultimo per la presentazione delle liste presso la corte d’appello.

A detta email ho prontamente risposto chiedendo chiarimenti su tale esclusione, ma non ho ricevuto alcun riscontro. Mi sorgono fortissimi dubbi sulla buona fede circa la mia esclusione, in quanto anche altri candidati hanno ricevuto la stessa mail di esclusione, con la differenza che, successivamente, costoro, sono stati quasi tutti reintegrati. Pertanto, a seguito della mia esclusione, è entrato in lista un certo Luigi Napolitano, il primo non rientrato nei 18 della lista, il quale risulterebbe essere amico Di Maio, almeno ciò è quel che si apprende da un articolo pubblicato in data 4 aprile 2019 dal giornale online Stabia Polis, con tanto di fotografia che riprende i due in un contesto chiaramente amichevole.

A questo punto, sarebbe opportuno che il Di Maio facesse chiarezza sul rapporto che intercorre tra lui e Napolitano. Mi auguro vivamente che Di Maio provveda a smentire quanto affermato dal giornale online stabiapolis, in alternativa non dovrebbe far altro che dimettersi immediatamente dal ruolo di capo politico del movimento 5 stelle. I principi fondanti del M5S, ad oggi, a mio parere, risultano essere un vano ricordo, soprattutto per l’ormai scarsissima trasparenza.