EUROPEE 2019, PERCHÉ FDI NON HA SFONDATO IN PROVINCIA DI CASERTA | L’analisi di Marco Cerreto

Ieri, 5 maggio 2019, si è svolta a Roma presso la Camera dei Deputati la conferenza stampa in cui Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha annunciato il patto federativo con il Movimento Nazionale per la Sovranità di Roberto Menia, che alle ultime elezioni politiche aveva appoggiato la Lega di Matteo Salvini.

RICOMPORRE LA DESTRA

Un patto secondo la Meloni – “da un lato per ricomporre la destra e dall’altro per allargare FdI ad altre storie e ad altre culture politiche. Operazioni entrambe riuscite, come sottolinea Giorgia Meloni – “Sono molto fiera di questo patto, che rappresenta un passo avanti verso un nuovo grande soggetto politico“.

Presenti alla conferenza stampa, oltre al presidente di FDI, Giorgia Meloni e al presidente del MNS, Roberto Menia, anche i vertici di MNS con il portavoce Marco Cerreto e i candidati alle ultime Elezioni Europee nonché dirigenti del movimento, Antonio Tisci, Michele Facci e Francesco Rizzo.

MARCO CERRETO: OBIETTIVI CONDIVISI. DIAMO VITA AD UN NUOVO CENTRO-DESTRA

Abbiamo deciso di aderire all’appello lanciato da Giorgia Meloni – ha dichiarato il portavoce, nonché coordinatore provinciale per Caserta del Movimento Nazionale, Marco Cerreto – che ha deciso di riunire tutta la destra italiana in un progetto autenticamente inclusivo chiudendo per sempre la diaspora della destra che ha comportato in passato numerose lacerazioni. Lo riteniamo un progetto serio e credibile per cui vale la pena avviare un patto federativo che consenta alla destra di riprendersi il suo spazio naturale, e per questo ringraziamo Giorgia Meloni, e rispondiamo presente, come abbiamo fatto un mese fa, quando abbiamo contribuito alla formazione delle liste aperte per le elezioni europee. L’obiettivo finale è ampiamente condiviso, e cioè quello di dar vita ad una formazione sovranista e conservatore che possa puntare ad un nuovo centro destra e al governo del paese“

PERCHÉ FRATELLI D’ITALIA NON SFONDA IN PROVINCIA DI CASERTA

Ma qual’è secondo Marco Cerreto il motivo per il quale Fratelli d’Italia in provincia di Caserta non riesce a riscuotere lo stesso successo del partito a livello nazionale?

Le dirò, in tutta sincerità, che auspicare un risultato diverso per Fratelli d’Italia a Caserta era difficile, se non impossibile. A mio modesto avviso per due ordini di ragioni: la prima è che Caserta in ambito europeo non ha mai eletto un parlamentare né del Movimento Sociale Italiano e ne di Alleanza Nazionale, originario di Caserta, e questo vale per un elettorato storico che comunque continua a vedere in Fratelli d’Italia gli eredi di Alleanza Nazionale.

Poi vi è un’altra ragione: la candidatura del Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca in Forza Italia, che provenendo da Alleanza Nazionale prima e da Fratelli d’Italia poi, ha frenato molti voti nostri sulla sua persona per ovvi e imprescindibili motivi di storia, appartenenza, militanza comune, che necessariamente in un elezione larga come le europee trova spazio lì dove trovi un candidato per bene, come Giorgio. In altre liste si vota il percorso politico e il valore della persona.

Altresì, e non per ultimo, ha influito la candidatura di Grant nella Lega, che è apparsa ai più attenti come una candidatura vincente perché sponsorizzata dallo stesso Salvini in persona, cioè l’unico uomo oggi in italia capace di drenare consenso su di se, a prescindere. Ecco a mio avviso le ragioni del mancato sfondamento oltre soglia nazionale di Fratelli d’Italia a Caserta.”