di TACCO di GHINO
San Prisco- I 34 tesserati del 2017 del Partito Democratico, guidato dal giovane avvocato Pasquale Monaco, decidono di dividersi in modo democratico le tessere. Voti 18 a Renzi e 16 ad Orlando, e dopo la contesa più amici di prima, anche perché giovani e vecchi militanti sperano in una prossima competizione elettorale, dopo la rinascita del PSI dell’ing. Carmine Cestrone, di poter costruire a sinistra il futuro della collettività di San Prisco.
Manca ancora il coraggio di qualche esponente della minoranza, militante di SI e successivamente confluito nel Mpd, di poter iniziare un dialogo che, nelle prossime ore avverrà nella sede del PSI, in via Fra Luigi Monaco, e che vedrà impegnata una delegazione del PD locale, guidata da Pasquale Monaco ed Agostino Pezzella, mentre per il PSI Carmine Cestrone e Carmine Eliseo .
I temi saranno tanti, dall’ambiente al lavoro, mentre i due segretari del PSI Socialisti in Movimento e Partito Democratico, continueranno a tessere la tela che nel 2021 vedrà questi due partiti della Sinistra storica locale insieme, dopo 40 anni di incomprensioni ed anche di assenza di uno dei due partiti, il PSI dalla scena politica locale.
L’obiettivo è comune, cioè riportare nella casa comunale un sindaco di sinistra e non un ex DC, passato poi nella Margherita e del quale oggi non si conosce la precisa allocazione, ovvero se in Terra Libera o nel Partito Democratico, e restituire al nuovo movimento un segretario che rapprsenti tutte le anime interne, anche quelle di Orlando ed Emiliano.
Certamente non vi sono preclusioni per l’attuale primo cittadino, dottor Domenico D’angelo, al quale i due partiti chiederanno nelle prossime ore un incontro per discutere una serie di problemi che interessano la città di San Prisco e contestualmente una maggiore professionalità di questa giunta che manca di idee ed anche di preparazione politico – amministrativa. Suggeriremo al sindaco dei corsi accelerati per mettere in condizioni gli assessori di non litigare ma di lavorare, visto che tutti a fine mese vanno a raccogliere la paghetta mensile, soldi pubblici che dovranno essere spesi nel migliore dei modi e non a fare le statuine per il prossimo presepe di Natale. A buon intenditore, poche parole. Pasquale Monaco e Carmine Cestrone sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda, e gli altri?
La verifica prossimamente, appena i due direttivi si riuniranno per mettere a punto le richieste, atte a sollecitare la maggioranza Le Ali per il Bene Comune a velocizzare la risoluzione delle problematiche che interessano la salute e l’occupazione giovanile.
Nella foto Carmine Cestrone Segretario cittadino Psi