Una donna di Napoli è stata sottoposta a un nuovo intervento chirurgico per rimuovere una pinza chirurgica dimenticata nell’addome durante un’addominoplastica eseguita sette mesi fa. La scoperta è arrivata dopo mesi di dolori e complicazioni che, secondo quanto denunciato dai familiari, sarebbero stati inizialmente attribuiti a normali conseguenze post-operatorie. Racconta la figlia: “La mamma non è mai stata bene dopo l’intervento dello scorso ottobre. Siamo tornati più volte dal medico, ma ci veniva detto che era tutto normale. Nessuno ci ha consigliato una Tac o un’ecografia”. I sintomi sarebbero stati trattati soltanto con antibiotici e controlli di routine. Con il peggiorare delle condizioni della donna, i familiari hanno deciso di rivolgersi autonomamente ad altri specialisti. Una Tac ha così rivelato la presenza delle forbici chirurgiche dimenticate nell’addome. Pare che il chirurgo che aveva eseguito la prima operazione avrebbe proposto di intervenire personalmente per la rimozione dello strumento, ma la famiglia per paura ha rifiutato e che l’intervento per estrarre la pinza è stato poi effettuato con successo in un’altra struttura sanitaria. “Dopo sette mesi è un miracolo che mamma ce l’abbia fatta”, ha dichiarato la figlia.