Napoli pedala tra le sorgenti dimenticate: viaggio da Porta Capuana a Volla nella città dell’acqua nascosta

Napoli riscopre la sua anima d’acqua con “La Primavera della Bolla – Per la conoscenza della natura di Partenope”, il progetto promosso dal Goethe-Institut Napoli insieme al LAN – Laboratorio Architettura Nomade e al Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla nell’ambito del programma europeo Cycle Up!. Cuore dell’iniziativa è stata una lunga escursione in bicicletta attraverso l’area orientale della città, da Porta Capuana fino a Volla, passando per Poggioreale, Galeone e Botteghelle. Un percorso che ha riportato l’attenzione sulle antiche sorgenti e sulla vasta falda acquifera superficiale che attraversa il territorio, patrimonio naturale oggi poco conosciuto ma decisivo per l’equilibrio ecologico e la regolazione del microclima urbano. La pedalata, organizzata con Napoli Pedala e Agritettura 2.0, si è trasformata in un’esperienza collettiva di osservazione del paesaggio. Attraverso il progetto artistico “A Valle”, curato da Mario Francesco Simeone, i partecipanti sono stati invitati a raccogliere suoni, immagini, tracce e impressioni lungo il percorso, rallentando lo sguardo su una periferia ricca di memoria ambientale. L’iniziativa ha coinvolto anche artisti e creativi impegnati nelle arti visive, nel suono e nella scrittura ambientale. Tutti i materiali raccolti confluiranno in una mostra-archivio aperta al pubblico. Obiettivo del progetto è riportare al centro del dibattito urbano il rapporto tra acqua, territorio e pianificazione della città, rileggendo il sistema di canali e sorgenti di Volla e dell’area orientale come una possibile infrastruttura naturale per il futuro climatico di Napoli.