FRANCO PIRO il Socialista che non avrebbe voluto l’alleanza col Pd di Renzi o di D’Alema

di Tacco di Ghino
Roma- Aveva festeggiato il primo maggio, festa dei lavoratori, insieme ai suoi compagni di cordata, quelli della disfatta del 1992, quando un pool di magistrati politicizzati distrusse il glorio so partito socialista italiano di Francesco De Martino e Bettino Craxi.

Lui, Franco, seppe reagire e continuò a dare il suo contributo, insieme all’attuale direttore dell’AVANTI, Mauro Del Bue, e insieme ad altri  compagni autorevoli come Aldo Potenza, Biagio Marzo, Roberto Biscardini, Claudio Martelli, Gerardo Labellarte, e tanti altri ,per la ripresa del PSI, che purtroppo oggi non raggiunge nemmeno l’1 % dei consensi elettorali e che in tanti vorrebbero che fosse assorbito dal Partito Democratico.

In nome di Franco Piro, compagno Riccardo Nencini e compagni del Consiglio Nazionale, evitiamo questa ulteriore disfatta. Claudio Martelli ha voluto dedicare a questo “Socialista Matto” alcuni suoi pensieri e lo ha fatto in un modo semplice, anzi si è fatto trascinare dalla rabbia e dal dolore per la scomparsa di questo onesto compagno che era sempre in prima fila a difendere la classe lavoratrice ed oggi , ad un mese dal Congresso Straordinario, ci ha lasciati.

Egli sicuramente sarà onorato di questa commemorazione e ,se i socialisti della Sinistra Storica vorranno che lui riposi in pace,  si dovra’ seguire il suo testamento politico : ”DISTINTI E DISTANTI, NELLA COMPLETA AUTONOMIA, DAL PARTITO DEMOCRATICO”.

Franco Pira ,considerava gli ex comunisti compagni di viaggio del Psi  e insieme allo statista morto in esilio,Bettino Craxi, aveva tentato in mille modi di coinvolgere Enrico Berlinguer , il segretario del PCI dell’epoca,  nella formazione di un governo di centro sinistra, ma entrambi non avevano raggiunto l’obiettivo.

Ed oggi? La Direzione nazionale del PSI, nel prossimo Congresso che si svolgerà il 18 e 19 marzo 2017, potrà anche decidere di correre dietro al PD di Renzi e D’ Alema. “Un suicidio” avrebbe sicuramente detto Franco Piro. Onoriamo la memoria di tutti i socialisti scomparsi, da Nenni a Pertini, da Lombardi a Mancini, da Craxi a Piro, con il motto di sempre”AVANTI” a testa alta e nella completa autonomia.