GdF sequestra 9 lidi sul litorale di Castel Volturno perché senza concessioni

Al termine dei controlli le Fiamme Gialle hanno sequestrato 9 lidi, di cui 7 sono risultati operare illegalmente in quanto privi di concessione, mentre altri 2 sono accusati di aver abusivamente ampliato lo spazio destinato a stabilimento balneare. In altri numerosi casi i finanzieri hanno acquisito tutta la documentazione esibita dai titolari, ora al vaglio del Pubblico Ministero operante al fine di verificare la legittimità dell’occupazione in atto.

CASTEL VOLTURNO – In data 29 agosto 2019, su delega di questa Procura della Repubblica, oltre 100 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno ispezionato numerosi stabilimenti balneari di Castel Volturno sospettati di occupare abusivamente l’arenile demaniale senza il prescritto titolo concessorio. Al termine dei controlli le Fiamme Gialle hanno sequestrato 9 lidi, di cui 7 sono risultati operare illegalmente in quanto privi di concessione, mentre altri 2 sono accusati di aver abusivamente ampliato lo spazio destinato a stabilimento balneare.

In altri numerosi casi i finanzieri hanno acquisito tutta la documentazione esibita dai titolari, ora al vaglio del Pubblico Ministero operante al fine di verificare la legittimità dell’occupazione in atto. L’intervento ispettivo è scaturito a seguito dell’esame del carteggio presente nei fascicoli dell’ufficio Demanio del Comune di Castel Volturno relativi alle concessioni demaniali rilasciate nel tempo e al pagamento dei connessi oneri concessori, già oggetto di acquisizione da parte della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone.

Dall’analisi di tale carteggio emergevano, infatti, numerose situazioni connotate da lacune procedurali e da evidenti difformità tra quanto oggetto della concessione e l’attività economica di fatto esercitata. Da qui l’esigenza di più puntuali riscontri circa lo stato dei luoghi con il sequestro immediato delle strutture nel caso di evidente illiceità dell’occupazione demaniale, così da impedire il proseguimento dell’attività economica condotta abusivamente.

In data 3 settembre u.s. il competente G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il sequestro delle suddette aree demaniali, delle opere edili e delle attrezzature utilizzate nei lidi balneari abusivi. Gli esiti della presente attività costituiscono ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno dell’abusivismo economico a tutela degli operatori rispettosi delle regole e, in questo caso, anche per restituire il litorale alla libera e gratuita fruizione da parte della collettività.