Guerriero (MNS) : Sembra che in atto ci sia la censura preventiva , mutismo e rassegnazione.

di Francesco Pepe

CASERTA – Le foto del disonore dei reparti dell’ospedale civile di Caserta non ci sono state mai inviate dal personale, ma documentate da tempo dal dirigente regionale del MNS Ciro Guerriero, che inoltre tiene a precisare di essere principalmente cittadino Italiano, casertano, e di essere intervenuto nuovamente sulla questione ‘malasanità’ sotto segnalazione dei parenti e dai degenti stessi, e che si è limitato a rendere noto con fotografie o dei filmati, tutto ciò che era di dominio pubblico, e che evidenziavano il tradimento consumato dallo stato e dalla Regione Campania a danno dei loro amministrati, che tali devono essere e non sudditi, con la paura di non ricevere un’adeguata attenzione. ( alcune delle  sue segnalazioni  link1 – link2  – link3 )

Mi auguravo da cittadino, ha detto Guerriero, che ci fosse una svolta nell’ Osoedale (in)Civile con Mario Nicola Vittorio Ferrante, ma si conferma la fotocopia dei  suoi predecessori, direttori o commissari.

”Sembra che stia cercando di instaurare la censura preventiva, uno strumento tipico delle più bieche dittature, costantemente attuato quale fondamento di sospensione di ogni garanzia democratica che non può e non deve mai non fondarsi sulla trasparenza, sulla possibilità che i cittadini hanno di vedere cosa succede realmente all’interno delle agenzie in cui si esplicano le più importanti funzioni di governo.

Mica, per caso, Ferrante non vuole che le vergogne dell’ IN civile ospedale d’Italia vengano viste e dato che De Luca gli ha aumentato lo stipendio, poi possa telefonarlo rimproverandolo con una simile frase ‘Oè wagliò che stai a cumbinà…”

Riproponiamo il video del 16 agosto 2017 scorso