I SETTE BAR DELLO SPACCIO

I locali nei comuni di Bellona, Pontelantone, Vitulazio e Capua

CAPUA – Ben sette i locali “preferiti” da alcuni pusher per esercitare la loro “professione”. I soggetti coinvolti, dopo aver acquistato la loro merce si spostavano in alcuni bar compresi nei territori dei comuni di Bellona, Pontelantone, Vitulazio e Capua.

A quanto appreso due dei locali in questione hanno visto il coinvolgimento dei loro proprietari: Antonio Merola di anni 48 (Bar Boy’s) e Gennaro Russo (Bar Keller) di anni 22, entrambi di Vitulazio.

A fare da collettore della rete di spaccio, secondo quanto dichiarato dalla Dda di Napoli, Stefano Fusco. Dall’indagine tuttavia non risulta del tutto chiaro se lo spaccio avvenisse in maniera diretta nei locali individuati o se i suddetti fossero soltanto i luoghi dove gli acquirenti incontravano i pusher.

L’unica cosa certa è che dai dialoghi tra i diversi indagati, allegati al provvedimento restrittivo eseguito lunedì 8 luglio dagli uomini della benemerita è il continuo riferimento ai bar oggetto di indagine.