IL DOTT. WILHELM REICH: L’ORGONE E LE SCIE CHIMICHE. IL CLIMA E’ “ARTIFICIALMENTE CONTROLLATO”

STORIE CAPOVOLTE di Vincenzo Napoletano

“Wilhelm Reich”: sì proprio lui. Per trattare questo argomento iniziamo proprio dal dottor Reich, allievo di Sigmund Freud, con il quale lavorò a stretto contatto durante i primi anni della sua carriera universitaria e di cui divenne uno degli assistenti. Esercitò a Vienna la professione di psichiatra per svariati anni, fu un ricercatore molto attivo e lo stesso Freud lo rese per diverso tempo un terapeuta conosciuto e stimato nel nascente settore della psicoanalisi.

Il buon Wilhelm Reich ipotizzò che molte delle patologie psichiche sarebbero il risultato di una mancanza energetica dell’organismo (chiamata Orgone) e che a quest’ Orgone fossero collegati anche la sessualità e l’orgasmo. In più con accurate ricerche ed esperimenti fatti al microscopio dallo stesso Reich, avvaleva sempre di più questa sua teoria dichiarando che l’orgone (particella energetica organica) avesse le seguenti caratteristiche: movimento pulsatile (caratteristica comune di tutti gli esseri viventi, il cui esempio più semplice è il battito cardiaco); particella con un colore verde-azzurro; attratta dalla materia organica (e quindi respinta dai metalli); assume un movimento circolare secondo una spirale; con la facoltà che piccole quantità possono attrarre quantità maggiori, a differenza delle altre forme di energia.

Questa scoperta, mai riconosciuta dalla comunità scientifica, almeno ufficialmente, fa capire che  qualsiasi materia organica quindi anche l’aria che respiriamo è carica di particelle di Orgone (energia), quindi sarebbe questa energia che da forza al sistema organico Terra? Sarebbe questa quell’energia data dal nostro creatore irraggiungibile, “sputata” su di un pugno di terra per creare tutto ciò che ci circonda compreso noi esseri umani?

Secondo alcuni ricercatori scientifici, blogger del settore e persone che per il solo fatto di cercare sempre la verità vengono marchiati come complottisti del sistema; sembrerebbe di sì!
Loro, i “complottisti” nascosti nei meandri della Rete con i loro “Blog”, le loro ricerche, vere o non vere, sbattute in faccia a tutti ma purtroppo sempre derisi e bistrattati dai più che leggono e proprio per questo i potenti della Cospirazione Mondiale aiutati dai molti miseri politici e i soliti quattro giornalisti corrotti fanno si che la gente sottovaluti qualsiasi informazione libera e creda solo a quella di regime.

Tutte queste informazioni spero non vi abbiano annoiato, ma erano utili per introdurvi a questa fantastica storia capovolta.

Cosa sono le scie chimiche? Alzando gli occhi al cielo avete mai notato aerei volare ad alta quota e irrorare l’aria con una densa scia bianca che dopo alcuni minuti si allarga come una vera e propria macchia d’olio?  Bene, quelle sono le famose scie chimiche atte a controllare il nostro clima. In che modo?

Dovete sapere che il naturale evolversi dei cicli meteorologici è direttamente legato alla dinamica dell’ “Orgone” ambientale, se è vero come è vero che secondo “Reich” l’aria ne è piena; nel caso in cui si vogliano effettuare delle modifiche climatiche contro natura è necessario a priori poterli controllare e dirigere a piacimento.

Il controllo climatico quindi si farebbe in due fasi, nella prima si eliminano le componenti che sono il naturale clima, nella seconda si immettono quelle artificiali. Tradotto in termini orgonici la fase uno è fermare completamente il moto naturale dell’ orgone e creare delle “celle” geografiche isolate tra loro, mentre la fase due prevede la creazione delle correnti artificiali di orgone.  Nella fase uno scelta obbligata è quella dell’alluminio, come elemento principale delle scie chimiche.  Questo atomo oltre a costituire un ottimo schermo che riflette la luce solare è l’elemento che dagli studi di Wilhelm Reich fornisce la più alta resistenza all’orgone durante il suo attraversamento, essendo un metallo.

Da queste nozioni è chiaro come per fermare il moto naturale dell’ orgone ambientale il metodo migliore sia usare l’alluminio come agente frenante sia per il movimento dell’energia Orgonica, sia come schermo per l’energia solare che lo genera. Essendo difficile erigere lamine altissime e lunghe migliaia di km il metodo più semplice è quello di diffonderne fini particelle sospese nel volume di atmosfera scelto per le modificazioni climatiche.

Come effetto secondario, l’energia cinetica dell’ orgone perduta viene convertita in energia cinetica del mezzo frenante, in questo caso frenando l’ orgone si scalderanno sensibilmente le particelle di alluminio sospese, alzando la temperatura ambientale.

La fase due, essendo la dinamica del clima naturale frutto quasi esclusivo dell’instaurarsi e dell’evolversi di condensazione di vapore e dei moti di masse d’aria; diversamente con l’orgone si possono cambiare le dinamiche climatiche, agendo con campi elettromagnetici artificiali, creare eventi climatici a nostro piacere.

Quindi oggi possiamo dire che il clima è artificialmente controllato ed ecco perché sempre più spesso incorriamo in disastri ambientali come inondazioni, siccità, allagamenti, uragani disastrosi ecc…

Sarà vero tutto ciò? Sarà falso? Le libere considerazioni trattate in questo articolo, sono frutto di ricerche fatte da persone addette ai lavori da cui prendiamo spunto di volta in volta per raccontarvi le nostre “Storie Capovolte”.