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IL GP DI GERMANIA VEDE TRIONFARE MAX VERSTAPPEN, SECONDO VETTEL, GARA RICCA DI COLPI DI SCENA

Sul circuito  tedesco di HOCKENHEIM la gara si conclude con la vittoria di Max Verstappen. Il pilota olandese della Red Bull va a vincere sotto la pioggia battente di Hockenheim in una gara ricca di colpi di scena, ritiri strategie azzardate  e molto altro. Sebastian Vettel dalla ultima casella della griglia di partenza conquista il podio in seconda posizione davanti a un sorprendente Daniil Kvyat su Toro Rosso. Fuori tanti dei protagonisti della vigilia con Charles Leclerc e Valtteri Bottas ritirati a causa degli incidenti sotto la pioggia mentre Lewis Hamilton chiude undicesimo.

Breve riassunto della gara

Via sotto l’acqua poi Tre giri dietro la safety car poi un nuovo piazzamento sulla griglia di partenza. Hamilton scatta perfettamente e conserva la leadership della gara mentre Verstappen è disastroso e perde posizioni pattinando sul tracciato bagnato. Partenza favorevole, invece, per Leclerc che dopo poche curve guadagna quattro posizioni e si mette in sesta mentre Vettel con grande facilità inizia la sua rimonta dal fondo.

Il primo colpo di scena arriva con il testacoda di Perez che al terzo giro impatta la sua Racing Point contro le barriere. Safety car in pistaancora una volta bagarre in pit-lane con tanti piloti al box per montare la gomma intermedia. Anche Leclerc sfrutta l’occasione, monta la nuova mescola ma alla ripartenza ostruisce la Haas di Grosjean, manovra per la quale la direzione gara ha deciso di multare la Ferrari per “unsafe release” senza penalizzare il monegasco.

Esce di scena anche Ricciardo, problema al motore alla sua Renault è costretto ad abbandonare il Gran Premio. Nuovo pit-stop per Leclerc che monta gomma intermedia e con pochi giri riesce a recuperare il gruppo davanti tornando in quarta posizione. Ma la pioggia dà tregua per qualche minuto e i piloti decidono di puntare sulle mescole soft e medie e grazie a un’altra virtual safety car, causata dal ritiro di Norris, Leclerc si ferma per montare la gomma morbida e per mettersi in seconda posizione alle spalle solamente di Hamilton.

Torna la pioggia, le condizioni si complicano e il primo a farne le spese fatalmente è Leclerc. A causa della perdita di aderenza nell’ultima curva, il monegasco finisce lungo e termina la sua GARA contro il muro per poi impantanarsi sulla ghiaia. Curva che pochi minuti più tardi beffa anche Hamilton IL CAMPIONE DEL mondo però, a differenza del ferrarista, si tira fuori dalla ghiaia per tornare al box per cambio gomme e ala. Ma l’entrata in pit-lane è irregolare e al britannico viene comminata una penalità di 5 secondi, regalando così la leadership a Verstappen.

Contatto contro le barriere anche per Hulkenberg e la gara cambia  volto con vari  pit-stop. Poi tra il 47° e il 48° giro tutti i piloti tornano su gomma soft e le carte si mescolano con Verstappen che tiene la posizione davanti a Stroll e Kvyat mentre Hamilton scala addirittura dodicesimo scontando i 5 secondi di penalità (poi sfiora il contatto con le barriere con un testacoda e torna nuovamente ai box). Vettel, invece, trova un gran ritmo e giro dopo giro guadagna posizioni salendo sesto.

Bottas finisce la sua corsa contro il muro, infatti , Il disastro Mercedes si concretizza al 55° giro quando Bottas, ingaggiato all’inseguimento di Stroll, perde completamente la sua monoposto e finisce contro le barriere. Altra safety car e Vettel guadagna un piazzamento trovando la quinta posizione.

Ultimi da infarto ancora la safety car causata da Bottas la gara si riaccende per gli ultimi giri infuocati. Verstappen scappa via e ad animare la lotta è Vettel che in successione supera Sainz, Stroll e infine Kvyat conquistando la seconda posizione in rimonta dall’ultima casella della griglia di partenza. Applausi a scena aperta per tutti: Verstappen fa esultare la marea orange sugli spalti, Vettel strappa un sorriso ai tedeschi e Kvyat, con grande sorpresa, trova il primo podio stagionale. Mentre la Mercedes sprofonda con entrambe le macchine fuori dalla zona punti ed è la prima volta quest’anno.

 

1

M. Verstappen

Red Bull·#33
1:44:31.27526
2

S. Vettel

Ferrari·#5
+7.333s18
3

D. Kvyat

Toro Rosso·#26
+8.305s15
4

L. Stroll

Racing Point·#18
+8.966s12
5

C. Sainz Jr.

McLaren·#55
+9.583s10
6

A. Albon

Toro Rosso·#23
+10.052s8
7

K. Raikkonen

Alfa Romeo·#7
+12.214s6
8

A. Giovinazzi

Alfa Romeo·#99
+13.849s4
9

R. Grosjean

Haas·#8
+16.838s2
10

K. Magnussen

Haas·#20
+18.765s1
11

L. Hamilton

Mercedes·#44
+19.667s0
12

R. Kubica

Williams·#88
+24.987s0
13

G. Russell

Williams·#63
+26.404s0
14

P. Gasly

Red Bull·#10
NT