Nella piazza Umberto I di Tora, Comune di Tora e Piccilli (CE), una magnifica festa per l’ottantesimo anniversario del 25 aprile. Quell’area genuina di partecipazione che è virtù dei piccoli centri. Mentre nel cortile dell’antico palazzo della famiglia Falco il convegno di politici ed esperti per parlare di sostenibilità e sviluppo delle aree interne. A prendere la parola il sindaco di Tora e Piccilli, Vincenzo D’Agostino; il vicepresidente della Regione Campania, Luca Trapanese; Il consigliere delegato a Export Made in Italy del Ministero degli Esteri, Nicola Caputo; il presidente del Parco Regionale Area Vulcanica di Roccamonfina – Foce del Garigliano, Adolfo De Petra, il presidente di Federitaly, Carlo Verdone. Univoco il pensiero di aver in alta considerazione le aree interne ricche di risorse, tradizioni, cultura e pregiate piccole e medie aziende. La necessità di potenziare i collegamenti. In fine il comunicato del presidente dell’ANPI della provincia di Caserta, Francesco Madonna, che inizia dicendo: “In questo 25 aprile, che assume un significato ancora più profondo perché s’intreccia con l’ottantesimo anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, è doveroso ricordare anche quella resistenza fatta di gesti quotidiani, di scelte rischiose di cui furono protagonisti cittadini e istituzioni di Tora e Piccilli.” Con chiaro riferimento alle decine di persone ebree che furono nascoste e protette dalla persecuzione nazista da tutta la comunità a costo delle proprie vite.