Il Movimento per la Pace porta derrate alimentari alla famiglia vittima dell’esplosione della bombola

Grazie al generoso contributo della Microsite srl,, che ha aderito all'appello urgente lanciato dal citato Ente sociale, sono stati acquistati beni deperibili, prodotti per l'igiene della persona e altro, e sono stati donati alla famiglia con un nucleo di 6 persone (di cui 4 bambine, con la più piccola di appena 6 mesi) vittima dell'esplosione di una bombola che ha distrutto tutto quanto era presente nell'abitazione in cui vivevano

VITULAZIO (CE)- Natale 2019. Progetto di Solidarietà “il Pane della Pace” del Movimento per la Pace. Grazie al generoso contributo della Microsite srl,, che ha aderito all’appello urgente lanciato dal citato Ente sociale a favore della citata famiglia, sono stati acquistati beni deperibili, prodotti per l’igiene della persona e altro, così come da recente comunicato diramato dalla Protezione Civile di Vitulazio, e donare sollievo alla famiglia con un nucleo di 6 persone (di cui 4 bambine, con la più piccola di appena 6 mesi) vittima dell’esplosione di una bombola che ha distrutto tutto quanto era presente nell’abitazione in cui vivevano.

La famiglia momentaneamente è alloggiata presso la “Casa della Carità Madre Teresa di Calcutta” di Vitulazio, una realtà che fu resa possibile grazie all’impegno dell’ allora parroco di Vitulazio don Pietro Lagnese, attualmente vescovo di Ischia, e che offre riparo a situazioni di estrema povertà e di emergenza, come in questo caso. La Casa della Carità è gestita dalle “Ancelle dell’Immacolata”, di cui responsabile è Suor Josephine, insieme alla consorella Suor Norma. Alla vigilia di Natale il Movimento per la Pace della provincia, ha potuto consegnare quanto veniva richiesto. “Ci hanno accolto con gioia,e con nostra sorpresa abbiamo poi scoperto che la famiglia era di colore”.. Ha riferito la Presidente del Movimento per la Pace della provincia Agnese Ginocchio, che ha portato a destinazione e consegnato di persona i pacchi alimentari.

Ad attenderla e a fare gli onori di casa il generoso Preside dal cuore d’oro Luca Antropoli di VItulazio ( già Dirigente scolastico dell’ I.A.C. “Dante Alighieri” di Bellona con la cui scuola fu organizzata sotto la sua dirigenza la storica tappa della “Fiaccola della Pace”), e Socio Onorario del Movimento per la Pace, il quale in questa occasione si è cimentato anche a dare una mano per portare i pacchi dall’auto alla Casa in cui è alloggiata la famiglia. Suor Josephine e la famiglia hanno ringraziato più volte la Presidente Agnese con il Preside Antropoli, le bambine invece non smettevano di fargli festa.

“Ci hanno accolti con uno spirito di semplicità e di fratellanza unica. Nel tempo in cui ci siamo trattenuti abbiamo sperimentato la grandezza di queste persone abituate al sacrificio e a una vita di stenti, che hanno vissuto sulla loro pelle la privazione ed il distacco dalla loro terra natia a causa della guerra e della povertà, e che a motivo di ciò sono state costrette a fuggire dal loro paese. P oi le bambine quando abbiamo mostrato la Bandiera della Pace e dei Diritti Umani per la foto ricordo, non smettevano più di tenerla in mano e di leggere continuamente cosa vi era scritto”. Ha continuato a raccontare Agnese.

Prima di salutarli per poi riprendere il viaggio di ritorno a casa la Presidente del Movimento per la Pace ha ancora riferito alla madre delle bimbe:.”Non vi scoraggiate, pian piano si sistemerà tutto e ritornerete alla normalità”. Le bimbe più grandicelle frequentano la scuola primaria e la secondaria di 1° grado dell’ Istituto Comprensivo di Vitulazio, la scuola dove recentemente è stata organizzato la Marcia per la Pace in occasione della seconda edizione della tappa della “Fiaccola della Pace”, da quest’anno infatti l’istituto è sotto la nuova Dirigenza della Preside Giuseppina Presutto. “Siamo andati via con una grande gioia nel cuore, avendo incontrato il Presepe vivente e Gesù bambino proprio in questa Casa che accoglie come un abbraccio tutti quei poveri nei quali si riflette il volto del Dio bambino che si fa povero tra i poveri”. Hanno riferito la Presidente Agnese edil Preside Antropoli.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie a Microsite s.r.l., rinomata azienda del gruppo MSW Call Center, divenuta in meno di venti anni punto di riferimento per clienti come TIM, FASTWEB, VODAFONE e altri operatori nel mercato nazionale ed estero e che vanta due primati a cui tiene più di ogni cosa, 1: essere l’unica azienda italiana che punta al benessere dei suoi dipendenti, 2: essere il primo Call center solidale, prestando attenzione alla Solidarietà attraverso l’adesione a diversi progetti di Cooperazione in sostegno dei paesi in via di sviluppo, senza dimenticare di dare una mano a situazioni di indigenza locale, applicando così il motto un occhio al lontano e uno al vicino.

“La Solidarietà è la via della Pace. E’ doveroso infine ringraziare la Microsite s.r.l. (sede nazionale a Milano con sede territoriale presso il comune di Caianello) per la fiducia che ci ha accordato aderendo al nostro progetto di Pace. Davanti al gigantesco presepe a misura d’uomo sito nell’area antistante la Chiesa di Caianello, qualche giorno fa in occasione dello scambio di Auguri, ci siamo incontrati con la cara amica Rossana Carcieri, già Consigliere Comunale con delega alla Pubblica Istruzione e Cultura, di Marzano Appio, nonché nostra Socia Onoraria ( grazie al suo impegno abbiamo potuto portare la Fiaccola della Pace a Marzano), ovvero colei che ha fatto da tramite con la Microsite, facendosi portavoce del nostro appello, potendo così realizzare questo sogno di Pace.

A Rossana, in rappresentanza dell’azienda presso cui lavora, abbiamo consegnato l’Attestato di ringraziamento per la “Microsite s.r.l.” per quanto l’azienda ha fatto a sostegno del nostro progetto di Pace. Come ci ricordava Nelson Mandela( Premio Nobel per la Pace), leader dei diritti del popolo africano: “La Pace non è un sogno, può diventare realtà, ma per custodirla bisogna esser capaci di sognare”. Con questo gesto tutti insieme abbiamo dato una grande mano alla Pace. Beati i costruttori di Pace perché sono chiamati figli di Dio.

Auguri di buon anno di Pace e di impegno per l’affermazione di un mondo senza barriere, nel segno della fratellanza universale, dove prevale la giustizia e dove a ogni uomo verranno riconosciuti i propri diritti. Non è un sogno, può diventare realtà, se ognuno fa la sua parte e decide di impegnare parte del suo tempo per questa grande causa dalla quale dipende il nostro futuro. Shalom, Salaam, Peace, Mir, Amani, Shanti, Frieden, Aleika, Paz, Paix, Pax.. Ha riferito Agnese Ginocchio.