IL NUOVO PSI DI CALDORO E GRIMALDI al tramonto, sia a San Prisco che a Casapulla

di TACCO di GHINO

Inizialmente a San Prisco coloro i quali  si erano attivati per le adesioni al partito  del  fu Stefano Caldoro erano in due:Antonio Abbate e Crispino Curatolo.

Oggi tutto è cambiato .

Annalisa Curatolo , Assessore della giunta D’Angelo sta con Terra Libera di Franco Abbate, Gli altri momentaneamente parcheggiati nel PSI: si pensi  Ferdinando Cappabianca, ex Assessore alle finanze della giunta Abbate e poi la Consigliera Comunale del Ponte.

Intanto gli ex Assessori della giunta Siero, Luigi Morrone, Luigi Cinotti e Giuseppe Cinotti sono in  in vista di nuovi orizzonti e  qualcuno di loro strizza l’occhio al PSI di Carmine Cestrone.

Dell’ex coordinatore Aniello Salzillo,invece,  si sono perse le tracce. Dopo una breve apparizione e l’adesione al PSI della città di San Prisco  Aniello Salzillo è divenuto latitante, rifugiandosi in quel di Briano alla corte del segretario della sezione di Caserta, un ex Margherira, poi PD, e da qualche anno PSI di Nencini.

E l’ex Assessore ai servizi sociali, Lidia Pezzella? Sostiene giustamente il SI di Francesco Paolino, che ultimamente si è incontrato con il gruppo dirigente della sezione PSI di Palazzo Segesta, per preparare un bella lista con tre simboli, PD,PSI e SI, alle prossime amministrative del 2021.

Si allontana sempre piu’ da San Prisco  l’ombra di Zinzi  sempre che non vi siano quelli  che  vogliono  riprendere i rapporti con la famiglia di Marcianise per un centro sinistra moderato, nel quale potranno confluire alcuni fans di papà Zinzi.

E a Casapulla? Si chiacchiera troppo e qualcuno mette in serie difficoltà la giunta Sarogni che in consiglio comunale ha un tal Bosco, consigliere regionale, che sta cercando di aumentare i consensi con Terra Libera di De Luca per poi confluire nel PD, e dare una grande spinta, già al prossimo congresso nazionale per eleggere il ministro Orlando segretario de Partito democratico al posto dello sfiduciato Renzi ch continua a perdere consensi personali e di partito.

La prossima settimana sarà decisiva e Michele Sarogni potrebbe accomodarsi in panchina, perché la Ferrari Testa Rossa di Martusciello e Piantieri sta in fase di collaudo,da un noto professionista delle auto da corsa, aderente al PSI locale, che a breve aprirà la sezione, appena il sindaco verrà messo in minoranza dal gruppo che fa capo al parente Gian Luigi Bosco.

Intanto voci di corridoio danno per certo un’altra avventura del dottore Ferdinando Bosco, prossimo alla pensione di medico e quindi più disponibile alla risoluzione dei problemi della collettività di Casapulla. Ha detto un socialista vecchio stampo:” I garofani ritorneranno a fiorire in piazza G. Stroffolini.