Il Sindaco Marino sistema le fioriere, i cittadini le distruggono

Dopo la movida di sabato e domenica vanno in fumo le speranze dell'Amministrazione Marino e dei FridaysForFuture

Dopo il successo dei “friday for future“, le tante adesioni, i tanti giovani in sciopero dalle scuole; dopo l’impegno delle Amministrazioni locali, ecco il degrado generale. Si dice spesso “politici sordi” o “adulti sordi” eppure qui di “sordi” ci sono solo gli stessi attivisti per la difesa dell’ambiente e del bene comune.

A dare l’allarme ieri è stato il WWF di Caserta che con un post su Facebook ha scritto: “Aiuole appena restaurate in Piazza Dante, ridotte ad un ricettacolo di spazzatura. #eiopago.. e i cittadini pagano”. Così i veri ambientalisti e animalisti hanno voluto commentare il grave disastro ai danni di chi stesso lo ha compiuto. Ma ciò che dovrebbe far realmente riflettere, oltre il danno ambientale tanto acclamato, è l’Hashtag lanciato dall’Associazione. Infatti, proprio il 24 ottobre scorso il Sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha investito i soldi dei casertani per recuperare le fioriere già distrutte in precedenza. 

Da via Mazzini, il riordino delle fioriere in città“. Così scrive il primo cittadino sui social. “In via Mazzini – continua il post – anche con il contributo e la disponibilità della Scuola Media Giannone, che ringrazio per la sensibilità e l’attenzione al decoro cittadino. Auspico – conclude Marino – che ogni fioriera, che è bene comune di tutti i casertani, possa essere curata e tutelata dalle associazioni di categoria del commercio e da ogni singolo commerciante delle strade così abbellite”. 

A quest’ultimo pensiero noi aggiungeremmo anche, visto che non è per niente scontato dato l’accaduto, che gli stessi cittadini dovrebbero farsi tutori delle fioriere e delle strade. Del resto, semplice lamentarsi, ma fino a quando ciò sarà accettabile? Esigere i propri diritti è giusto e per questo motivo lì dove mancavano i bidoni per la raccolta dei rifiuti sono stati aggiunti (Via Mazzini), e lì dove andavano ripristinati  ciò è stato fatto. Dunque, dov’è l’assenza di servizio? Probabilmente la fiducia non tutti se la meritano e perciò – potremmo anche sbagliare dicendo quanto segue – sarà necessario sollevare multe e incrementare la vigilanza. Misure sicuramente estreme, eppure unica soluzione al problema vandalismo.